Le patate oltre ad essere veramente squisite non richiedono una pulizia complicata e, in generale, le tecniche di preparazione sono piuttosto semplici.
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Per la maggior parte delle preparazioni è sufficiente sciacquare le patate sotto acqua fresca corrente. Se sono molto sporche spazzolarle. E' indispensabile rimuovere ogni fenomeno di germogliazione. Se la patata presenta delle zone marce o muffite non esitare e gettarla completamente.
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Per alcune preparazioni è invece necessario spellare le patate. Il mio consiglio è quello di utilizzare un pelapatate: si fa molto in fretta e lo scarto è minimo. In alternativa andrà bene un coltello da cucina a lama liscia non troppo grande.
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Altro passaggio fondamentale è quello del taglio. Le patate sono molto versatili e per questo sono tante le tecniche di preparazione. Cominciamo dalla più elementare: affettare le patate. Utilizzare un coltello grande, a lama liscia, ben affilato. Fare molta attenzione alle dita ed usare un tagliere come base di appoggio.
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Lo spessore con cui si affetta la patata viene determinato dalla ricetta. Se però occorrono spessori molto piccoli (per fare le patate fritte a sfoglia ad esempio) si può utilizzare il pelapatate. In questo caso utilizzare però delle patate lunghe e strette, in modo che entrino nel lume di taglio del pelapatate.
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In alternativa esistono in commercio apposite mandoline che affettano gli ortaggi dello spessore desiderato. Vanno benissimo anche per le patate.
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Per ridurre le patate a spicchi tagliarle innanzitutto a metà.
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Se le patate sono di media dimensione è sufficiente tagliarle nuovamente a metà. |
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Se sono grandine, invece, tagliarle in tre parti.
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Dagli spicchi si possono ricavare facilmente dei tocchetti: è sufficiente tagliarli in due o tre parti.
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Più difficile è il taglio a bastoncino. Affettare le patate per il lungo in fette di un centimetro circa e ricavare da ciascuna dei bastoncini. |
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Molto comodo e veloce, per questo scopo, l'attrezzo apposito per i bastoncini. Se ne trovano di diversi tipi in commercio. E' sufficiente mettere la patata nell'apposito alloggio, azionare la leva ed i bastoncini saranno pronti. |
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Dai bastoncini è facile ricavare cubetti di un centimetro circa di lato. |
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Quando invece le patate sono state lessate (o cotte al vapore o sotto la cenere) pelarle è molto semplice. Aiutarsi con un coltello a lama liscia, ma la buccia verrà via molto facilmente. |
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Solitamente quando le patate sono cotte possono essere tagliate in tutti i modi visti per le patate crude (ovviamente non sarà possibile fare delle fette molto fini!) ma potranno anche essere schiacciate per la preparazione di tortini, purè o per arricchire gli impasti. In commercio esistono appositi schiacciapatate, molto comodi, di diversa foggia. |
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In mancanza di un utensile specifico si possono tagliare le patate a pezzi e poi schiacciare con i denti di una forchetta. |
Per lessare le patate è meglio non pelarle, ma soltanto
lavarle bene.
Affettate spesse sono ottime preparate in padella, mentre fini possono essere fritte oppure sono un'ottima base per i tortini.
A
bastoncino in genere si friggono, ma sono ottime anche al forno. I
cubetti invece sono utilizzati per preparare gustosi primi, zuppette o per secondi piatti in padella.
Una volta cotte e
schiacciate le patate si trasformano nel più classico dei purè o nel più originale dei gateau. E non dimentichiamoci gli gnocchi, una squisita preparazione che si presta, come la pasta, a numerosi condimenti.
Quelle citate però sono solo alcune delle fantasiose e stuzzicanti preparazioni che si possono preparare con
le patate.
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