I cavolini di Bruxelles, chiamati anche cavoletti, sono i germogli del cavolo di Bruxelles. Hanno una dimensione molto piccola, più o meno quella di una noce, e sono strettamente incappucciati, piuttosto sodi e compatti, dal colore chiaro. Si trovano sul mercato da fine settembre (per le varietà precoci), fino a marzo per la varietà tardiva.
La loro pulizia è piuttosto semplice.
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Per la pulizia è sufficiente un coltello a lama liscia, che ci servirà per rifinire la base.
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Innanzitutto eliminare le foglie più esterne se sono rovinate.
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Dobbiamo ottenere solo foglie integre, di buon aspetto.
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Procediamo quini con la base prendendo il nostro coltello.
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Riduciamo la base eliminando la parte scura.
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Se dobbiamo cuocere i cavolini interi facciamo anche un incisione a croce sulla base, in modo da agevolare la cottura.
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Ecco la base ridotta ed incisa.
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Puliti tutti i cavoletti sciacquarli sotto acqua fresca corrente e saranno pronti per essere cotti.
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Il principale metodo di cottura dei cavolini di Bruxelles è la lessatura, che permette anche al cavolino di perdere parte del suo sapore amarognolo. In tal caso buttarli in acqua bollente salata e cuocerli per 15 minuti circa a pentola scoperta. Sono ottimi anche a vapore, cotti per 20 minuti circa.
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