Lo spicchio d'aglio

Intervista allo chef Salvatore Cravero di Stefano Buso, pubblicato il 21/12/07

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Rubriche: l'isola dei sapori
SalvoIl Ristorante "L'Etoile" a Vetralla in provincia di Viterbo, nasce da un' idea di due giovani chef, Sara e Salvo, i quali, vista la loro personale passione per la cucina , decidono di realizzare un ambiente dove l'ospitalità e buona tavola diventino i veri protagonisti! Leggendo questa intervista che ho realizzato in esclusiva per lo spicchio d'aglio a Salvatore Cravero, scoprirete un personaggio socievole, simpatico e molto appassionato del suo meraviglioso lavoro e un locale veramente raffinato...

Il mestiere del cuoco, significa sacrificio e passione: come mai hai intrapreso questa professione?
La mia passione è nata vedendo cucinare e poi mangiando i piatti che preparava la mia nonna materna che tra l'altro era bravissima a cucinare; poi la decisione di fare la scuola alberghiera! Beh, quella è stata una scelta che mi ha spinto ad intraprendere mio fratello maggiore, che già era nel mondo della ristorazione, vedendo proprio la mia passione. Di sacrifici per imparare questo lavoro, ne ho fatti tanti. Iniziando da quando mi alzavo alle cinque del mattino per percorrere ben cento chilometri (la distanza per andare a scuola) a quando la domenica o durante le feste lavoravo negli alberghi e ristoranti delle mie parti, per poi partire dal mio piccolo paese, in provincia di Campobasso, alla ricerca di esperienze professionali che mi avrebbero portato un giorno a frequentare alcune delle migliori cucine italiane specie a Roma, dove ho avuto l'opportunità di frequentare corsi di cucina e di pasticceria di altissimo livello!

Un piatto della tua infanzia, ce ne parli?
Sara
Un piatto che mi è rimasto impresso da sempre, sono le "pallotte cacio e ova", piatto tipico dell'Abruzzo e del Molise, preparato dalla mia nonna. In sostanza sono delle polpette di pane, pecorino e uovo, fritte e cotte in umido con sugo di pomodoro, cipolla e piselli. Di questo piatto ho riproposto una versione più moderna nel mio menu autunnale, in altre parole, le stesse pallotte preparate allo stesso modo, ma senza la salsa di pomodoro e piselli, quindi adagiate su uno zabaione di funghi porcini; questo, in onore alla terra che mi ospita, dove il fungo in questione è il re della tavola, giocando molto sulla coreografia e rendendo attuale un piatto d'antan!

Il tuo locale, soddisfatto? Riesci a proporre piatti interessanti?
Quando siamo partiti Sara ed io (ormai più di due anni fa) c'eravamo prefissati un obiettivo ambizioso, in pratica, portare in zona una ristorazione interessante. Dopo solo due anni possiamo dire che è stata dura e c'è senz'altro ancora molta strada da fare, ma siamo riusciti a proporre un modo di cucinare innovativo, con prodotti sempre ricercati e con tecniche di ultima generazione, pur rimanendo legati alle importanti tradizioni culinarie italiane. Un altro obiettivo raggiunto, è stato quello d'essere stati segnalati su alcune guide gastronomiche di prestigio, come la Veronelli, il Touring, con svariate visite e recensioni su importanti portali di enogastronomia; ci possiamo ritenere veramente molto soddisfatti!

Il piatto che x te rappresenta la tradizione Natalizia?
Una preparazione del ristorante "L'Etoile" Beh, a Natale non possono mancare certamente i tortellini in brodo di cappone, vero piato della tradizione!

Il piatto che preparerai a Natale?
Questo è uno dei miei piatti in programma per Natale: jamboèt di cappone farcito con salsa di lenticchie di Onano, brasate al vino rosso, con una quenelle di patate al gratin.

Un consiglio per i lettori dello spicchio d'aglio?
Non mi sento di dare grandi consigli, in quanto ne avrei bisogno ancora io di tanti! Ma di certo dico sempre che questo è uno dei mestieri più belli e più "sacrificanti" del mondo e si può fare solo se si possiede tanta pazienza, voglia di imparare, umiltà e molta passione.

Progetti per il prossimo 2008?
I nostri progetti per il 2008 sono continuare su questa linea e migliorare dove è possibile; "in cantiere" c'è l'idea di trasferire il locale in uno spazio più piccolo dove poter mantenere alto lo standard di qualità per i nostri clienti.

Grazie a Stefano Buso e a Barbara Farinelli dello spicchio d'aglio.

Ristorante l'Etoile »

www.lospicchiodaglio.it
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