Camomilla
Materie prime: erbe e spezie
CARATTERISTICHE
La camomilla è una pianta erbacea della famiglia delle Composite, utilizzata in erboristeria e fitoterapia come antinfiammatorio, antibatterico e blando sedativo. È nota commercialmente come camomilla comune (dalla Matricaria recutita) e camomilla romana (dall’Anthemis nobilis): la prima spontanea e maggiormente diffusa, la seconda derivata solo da coltivazioni e di importazione.
STAGIONE
maggio, giugno, luglio, agosto.
MESE MIGLIORE
agosto.
PROPRIETÀ NUTRITIVE
La camomilla ha spiccate proprietà spasmolitiche, antinfiammatorie ed antibatteriche. Il decotto dai fiori è indicato per il trattamento esterno di infiammazioni, acne, congiuntivite, pelle irritata e ferite, mal di gola e gengiviti. Se assunto come infuso serve a mitigare i disturbi gastrointestinali. La classica tisana si usa come blando sedativo per combattere insonnia e stati d'ansia.
PARTE EDIBILE
30 %
CALORIE
N. d.
COME SCEGLIERE
Preferire i fiori interi di camomilla alle bustine, da acquistarsi in erboristeria.
COME CONSERVARE
Conservare i capolini di camomilla essiccati in un barattolo a collo largo e a tenuta stagna, in ambiente asciutto (tipicamente un ripiano della cucina).
COME PULIRE
Staccare il capolino della camomilla dallo stelo erbaceo della pianta, farlo essiccare per intero per almeno 15 giorni, oppure dopo la raccolta togliere le foglioline e successivamente frammentare la parte gialla dell'infiorescenza.
PRINCIPALI METODI DI COTTURA
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DOSI PER PERSONA
1 cucchiaio di fiori
NOTE
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APPROFONDIMENTI
Camomilla: aroma di un piccolo mondo antico di Andrea Mengassini
www.lospicchiodaglio.it
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