Sale
Materie prime: varie
CARATTERISTICHE
Il sale comune che viene utilizzato in cucina è cloruro di sodio. Il suo sapore e le sue qualità biologiche sono date interamente dal sodio, che è presente in quantità di 0,4 g ogni grammo di sale.
Il sale da cucina può essere di due tipi, in funzione del reperimento:
Una varietà reperibile in commercio, sia fino, sia grosso, è il sale iodato, ovvero sale comune addizionato di iodio. Questo andrebbe consumato al posto del sale tradizionale, secondo indicazioni dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità e del Ministero della Salute italiano, per prevenire e correggere la carenza di iodio piuttosto diffusa fra la popolazione italiana.
Il sale da cucina può essere di due tipi, in funzione del reperimento:
- sale marino: viene ricavato dall’acqua di mare;
- salgemma: viene estratto dalle miniere dove si accumula per lenta evaporazione di antichi bacini marini.
Una varietà reperibile in commercio, sia fino, sia grosso, è il sale iodato, ovvero sale comune addizionato di iodio. Questo andrebbe consumato al posto del sale tradizionale, secondo indicazioni dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità e del Ministero della Salute italiano, per prevenire e correggere la carenza di iodio piuttosto diffusa fra la popolazione italiana.
STAGIONE
Tutto l'anno
MESE MIGLIORE
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PROPRIETÀ NUTRITIVE
Il sale da cucina è costituito da cloruro di sodio, con eventuale iodio addizionato. Il suo consumo deve essere limitato perchè l’abuso può favorire l’insorgere di alcune patologie, fra le quali l’ipertensione arteriosa.
PARTE EDIBILE
100 %
CALORIE
0 Kcal per 100g di prodotto.
COME SCEGLIERE
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COME CONSERVARE
Conservare il sale in luogo fresco e asciutto, al riparo dall’umidità, possibilmente in un contenitore chiuso.
COME PULIRE
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PRINCIPALI METODI DI COTTURA
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DOSI PER PERSONA
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NOTE
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APPROFONDIMENTI
Acqua e sale di Giovanni Caprilli
www.lospicchiodaglio.it
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