Tartufo
Materie prime: ortaggi e cereali
CARATTERISTICHE
Corpo fruttifero di funghi ipogei (che vivono sottoterra) della famiglia delle Tuberacee, il tartufo è estremamente raro e non coltivabile. Le varietà principali, in ordine di pregio, sono:
- tartufo bianco: varietà più pregiata, ideale per il consumo a crudo, in abbinamento con tagliatelle, tortelloni, risotti e carni. Viene raccolto nei mesi di ottobre, novembre e dicembre;
- tartufo bianchetto: meno pregiata della precedente, si raccoglie da gennaio a marzo e si presta ai medesimi usi;
- tartufo nero : ha pelle scura e liscia, polpa violetta, si raccoglie da novembre a marzo e si presta maggiormente alla cottura;
- tartufo estivo: viene chiamato "Scorzone", ha pelle scura e dura, pasta chiara, si raccoglie da giugno a dicembre.
STAGIONE
Tutto l'anno
MESE MIGLIORE
novembre.
PROPRIETÀ NUTRITIVE
Il tartufo contengono ferro, calcio e fosforo.
PARTE EDIBILE
79 %
CALORIE
31 Kcal per 100g di prodotto.
COME SCEGLIERE
Il tartufo deve essere compatto e non presentare zone morbide, essere preferibilmente integro e non scheggiato. Quello bianco deve essere di colore pallido.
COME CONSERVARE
Conservare il tartufo in frigorifero, ben protetto poiché trasmette facilmente il proprio aroma, avvolto da carta da cucina, capace di assorbire l’umidità in eccesso, per impedirgli di marcire. La carta è da cambiare spesso, anche due volte al giorno. Il tartufo è molto deperibile, quindi consumarlo il prima possibile.
COME PULIRE
Spazzolare delicatamente il tartufo e lavare rapidamente sotto acqua corrente soltanto prima del consumo, altrimenti se ne compromette la conservazione.
PRINCIPALI METODI DI COTTURA
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DOSI PER PERSONA
10 g
NOTE
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APPROFONDIMENTI
Il tartufo di Dott.ssa Lisa Signorile
www.lospicchiodaglio.it
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