Lo spicchio d'aglio

Crescentine montanare (Tigelle)

Ricette: focacce, panini, pizze

Crescentine montanare (Tigelle)

INFORMAZIONI

  • 4 persone
  • 500 Kcal a porzione
  • difficoltà media
  • pronta in 2 ore e ½
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori

INGREDIENTI

  • 500 g di farina
  • 10 g di sale
  • 100 ml di latte intero
  • 100 ml d'acqua naturale
  • 25 g di lievito di birra
  • 25 g di strutto
  • olio di semi di arachide per ungere la tigelliera

PREPARAZIONE

  • Setacciare la farina in una terrina ed unirvi il sale, mescolando accuratamente affinché i due ingredienti si miscelino il meglio possibile. E’ importante fare in modo che non si formino agglomerati di sale, perché sarebbero in grado di far lievitare male l'impasto.
  • Miscelare il latte con l'acqua in un pentolino e far appena intiepidire su fiamma bassa, quindi sciogliervi il lievito.
  • Unire la miscela alla farina, assieme allo strutto.
  • Impastare fino ad amalgamare gli ingredienti, quindi portare il composto sulla spianatoia.
  • Lavorarlo di polso fintanto che si forma un impasto morbido ed elastico.
  • Formare una palla, inciderla a croce, coprirla e farla lievitare per almeno 1 ora in un luogo ben riparato.
  • Stendere la pasta con il matterello in una sfoglia di mezzo centimetro e con un tagliabiscotti rotondo del diametro di 8 centimetri ricavare le crescentine. Metterle tutte su un ripiano, coprirle con uno strofinaccio pulito e farle lievitare per un'altra mezz'ora.
  • Ungere con olio di semi di arachide la tigelliera e farla ben riscaldare sul fuoco.
  • Sistemare dentro ogni scomparto un pezzetto di pasta, chiudere e cuocere per un minuto circa per lato. Il tempo di cottura dipende molto dallo spessore del metallo e dall'altezza della fiamma. La cottura deve essere piuttosto rapida, ma non eccessivamente, altrimenti le crescentine bruciano fuori e non cuociono dentro.
  • Man mano che sono pronte metterle in un cestino ben avvolte in uno strofinaccio, che le manterrà calde.
  • Servire accompagnate da pesto modenese, affettato, formaggi freschi e verdure sottaceto.

STAGIONE

Ricetta per tutte le stagioni.

AUTORE

Ricetta realizzata da Barbara Farinelli.

ANNOTAZIONI

  • Le crescentine montanare sono comunemente note come "tigelle", anche se si tratta di  un nome improprio. "Tigelle" è il nome degli stampi di terracotta con cui una volta si cuocevano le crescentine nelle zone montane dell'Appennino Emiliano. Le tigelle sono quindi dei dischi di terracotta che si mettevano a scaldare fra le braci del camino e che poi si impilavano inframezzate dall'impasto e foglie di castagno per aromatizzare finché non fosse ben cotto.
  • Se avanzano si conservano ottimamente, chiuse in un sacchetto, per un paio di giorno. In alternativa si possono congelare e conservare così per 3 mesi circa. Una volta scongelate, però, consumarle entro 1 giorno.
  • Per scongelare le crescentine lasciarle qualche ora a temperatura ambiente, quindi metterle nel forno caldo per una decina di minuti. Attenzione a che non secchino troppo.

VARIANTE VEGETARIANA

E' sufficiente omettere lo strutto. Il risultato sarĂ  comunque buono.

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