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Gnocchi di zucca burro e salvia

Ricette primi piatti verdura

Gnocchi di zucca burro e salvia


Gli gnocchi di zucca sono una specialità autunnale e invernale, dal sapore caratteristico, molto particolari, un po' difficili da preparare, ma che vi darà grande soddisfazione.

La difficoltà nella preparazione degli gnocchi di zucca è nella lavorazione dell'impasto che deve prendere poca farina, per non diventare duro e attaccarsi al palato. Per non dover aggiungere troppa farina lavorarlo poco, oppure utilizzare una tasca da pasticcere.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI

  • 2 persone
  • 360 Kcal a porzione
  • difficoltà media
  • pronta in 1 ora e ½
  • ricetta light
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori

In quanti siete?

Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

    

VARIANTE VEGETARIANA

Sei vegetariano e vuoi realizzare questa ricetta?

Utilizza un formaggio da grattugia vegetariano al posto del Parmigiano Reggiano.

PREPARAZIONE

  • Lavare la zucca sotto acqua fresca corrente e tagliarla a metà. Eliminare i semi ed i filamenti aiutandosi con un cucchiaio. Tagliarla a pezzetti e sbucciarla.
  • Se è molto spessa tagliarla a fette alte 1 centimetro e metterle su una teglia foderata con un foglio di carta da forno.
  • Cospargere con un pizzico di sale ed infornare a 160° C per 30-35 minuti. Per capire se la zucca è pronta schiacciarla con una forchetta: deve essere tenera e spappolarsi.
  • Sfornare e farla raffreddare.
  • Schiacciare la zucca con una forchetta fino ad ottenere un composto cremoso e metterla in una ciotola.
  • Unire la farina, l'uovo, il Parmigiano grattugiato ed amalgamare.
  • Su un tagliere di legno ben infarinato lavorare una parte del composto fino ad ottenere un rotolino di un paio di centimetri di diametro. Tagliare con un coltello dei pezzetti da due centimetri. Disporli su uno strofinaccio infarinato facendo attenzione a che non si tocchino fra loro, altrimenti si attaccano.
  • Attenzione: usare meno farina possibile, altrimenti gli gnocchi diventeranno molto duri. Lavorare piccole porzioni di impasto alla volta.
  • Sciogliere il burro in una capace padella assieme alle foglie di salvia.
  • Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata a bollore, ritirandoli con una ramina direttamente dentro la padella del condimento messa su fiamma bassa.
  • Saltare gli gnocchi nella padella del condimento per qualche minuto e servire con altro Parmigiano grattugiato.

STAGIONE

Gennaio, febbraio, ottobre, novembre, dicembre.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

APPROFONDIMENTI

Come si fa... a pulire la zucca? Guida fotografica passo passo.

I suggerimenti di barbara

Se il composto è troppo morbido per essere lavorato su un tagliere metterlo in una tasca da pasticcere e far cadere pezzettini di impasto direttamente nell'acqua a bollore. Alternativamente prelevare l'impasto con un cucchiaino e farlo cadere nella pentola aiutandosi con un altro cucchiaino.

Ottimi, se avanzano, anche il giorno dopo, scaldati nel forno a 200°C per una decina di minuti. Se tendono a scurirsi troppo coprirli con la carta stagnola.

La versione pronta per essere gratinata può anche essere congelata. Si conserva così per 3 mesi circa. Al momento di consumarla metterla nel frigorifero la sera prima e scaldarla al momento di mangiarla nel forno come descritto in precedenza.


www.lospicchiodaglio.it



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4 commenti su questa ricetta

Barbara Farinelli ha detto:
@Marina: esatto! :-)

Marina ha detto:
Ciao! volendoli preparare per 4/5 persone devo semplicemente raddoppiare tutte le dosi? quindi 800gr di zucca, 200gr di farina e 2 uova? grazie!

Barbara Farinelli ha detto:
@Carlo: secondo le regole del corretto italiano si deve usare "gli" gnocchi, ma è ammesso anche l'uso di "i" gnocchi, quale derivazione del detto popolare, soprattutto del nord italia (al sud si dice correntemente "gli" gnocchi). Cito dal sito della Treccani:

"Ricordiamo che, davanti ai nessi consonantici complessi (dal diffusissimo st- di stato al rarissimo ft- di ftalato, passando attraverso gli iniziali z, s palatale [sci- e sc(e)], n palatale [gn-], x-, pn-, ps-, pt-, ct-, mn-), la norma prescrive l'uso di lo/gli e di uno/degli."

http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_034.html

Carlo ha detto:
I GNOCCHI (non GLI gnocchi, gnocco!!!)

4 commenti su 4
 

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