Marmellata di cipolle rosse di Tropea

Ricette  salse

Marmellata di cipolle rosse di Tropea

INGREDIENTI

INFORMAZIONI

  • 20 persone
  • 120 Kcal a porzione
  • difficoltà media
  • pronta in oltre 5 ore
  • ricetta vegetariana e vegan
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori

PREPARAZIONE

  • Pulire le cipolle eliminando lo strato esterno di consistenza cartacea. Scartare quelle non perfettamente integre. Tagliarle a metà per il senso della lunghezza, eliminare la parte interna se di colore verde ed affettarle molto finemente. Per la preparazione sarà necessario ricavare 1 Kg di cipolle al netto degli scarti.
  • Mettere le cipolle in un'ampia ciotola di vetro, unire l'aceto, mescolare e lasciar riposare per 4 ore coperto con uno strofinaccio. Mescolare accuratamente con due cucchiai ogni ora circa.
  • Aggiungere i due tipi di zucchero, mescolare e lasciar riposare altre 4 ore, sempre mescolando ogni ora.
  • Mettere le cipolle in una pentola di acciaio e farle cuocere a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto, per 30-40 minuti. La marmellata deve risultare fluida, ma non troppo acquosa.
  • Appena è pronta metterla nei vasi ben puliti, chiuderli con capsule nuove e ribaltare i vasetti in modo che avvenga il processo di autosterilizzazione.
  • Lasciarli capovolti finché non si saranno raffreddati. Quando si ribaltano dovranno aver formato il vuoto. Se così non fosse procedere con la sterilizzazione in pentola.
  • Avvolgere i vasi con degli stracci puliti, metterli in una capace pentola in modo che non si muovano ed unire acqua fredda fino ad averne almeno una decina di centimetri sopra i vasi. Mettere sul fuoco e far bollire per 30 minuti calcolati da quando l'acqua comincia a bollire vistosamente. Trascorso il tempo indicato spegnere il fuoco e lasciare i vasetti a raffreddare nell'acqua.
  • Conservare in luogo fresco e asciutto, possibilmente al buio.

STAGIONE

Agosto, settembre.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

I suggerimenti di barbara

Con le dosi indicate si possono preparare 5 vasetti da 150 ml circa. Ogni vasetto è generalmente indicato per 4 persone.

E' possibile consumare la marmellata fin da subito, non appena si sarà ben raffreddata, ma è meglio attendere almeno un mese per gustarla nel pieno del suo sapore. Non conservarla oltre i 6 mesi.

Una volta aperta conservare in frigorifero e consumare entro 7-10 giorni.

La buona riuscita della marmellata dipende fortemente dalla qualità delle cipolle, che devono essere particolarmente buone e nel pieno della loro stagione.


www.lospicchiodaglio.it


Ti potrebbero interessare anche:


9 commenti su questa ricetta

Barbara Farinelli ha detto:
@Raffa: quelle "stagionate", ovvero con la tunica esterna di consistenza cartacea, che si trovano nei mesi estivi.

Raffa ha detto:
Ma le cipolle rosse di Tropea devono essere quelle fresche o stagionate?
Grazie

u cipullaru ha detto:
Il tempo di cottura è molto molto più lungo. Facendo 5 ore di macerazione 1, 5 kg di cipolle rosse rilasciano oltre mezzo litro di acqua sicché a fuoco lento non meno di due ore di cottura. Provare x credere.

mario ha detto:
Buona questa ricetta molto interessante e fatta molto bene anche io sono apassionato di cucina ho un blog turistico http://tripincalabria.it/ dove qualche volta inserisco ricette amatoriali ma troverete molte notizie interessanti sulla mia terra complimenttttiiiiiiiiiii

Barbara Farinelli ha detto:
@antonella: l'aceto è fondamentale per garantire la sicurezza della conservazione della marmellata di cipolle. Se salti questo passaggio puoi prepararle, ma consumarle subito o al massimo conservarle per 3-4 giorni in frigorifero.

antonella ha detto:
buonasera,
ma se tralascio il passaggio con l'aceto che succede?
grazie in anticipo

Barbara Farinelli ha detto:
@Liliana: procedendo con la autosterilizzazione (o la sterilizzazione) come indicato in ricetta si conservano ottimamente per 6 mesi, dopodichè occorre valutare quando si apre il vasetto che il vuoto si sia ben mantenuto e che l'aspetto non sia alterato. I 6 mesi sono infatti molto prudenziali, io ho gustato un ottimo prodotto anche un anno dopo la sua produzione!

Liliana ha detto:
Mi sto accingendo alla preparazione di questa confettura. Chiedo alle esperte se e' possibile conservare i vasetti x piu' tempo procedendo come x le conserve...ossia tipo la sterilizzazione dei vasetti prima vuoti e poi facendoli bollire pieni e ben chiusi.Grazie x le risposte che vorrete darmi.

9 commenti su 9
 

Lascia un commento!!!

richiesto

richiesto, non sarà pubblicato

il tuo sito web