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Pasta al forno ai cavolfiori

Ricette primi piatti verdura

Pasta al forno ai cavolfiori


La pasta al forno ai cavolfiori è una pasta al forno condita con la besciamella e due tipi di cavolfiori diversi: il cavolfiore bianco e il broccolo romanesco, chiamato anche cavolfiore romanesco.

La pasta al forno ai cavolfiori può essere preparata un giorno prima e lasciata in frigorifero fino al momento di gratinarla. Ottima, se avanza, anche il giorno dopo, scaldata nel forno a 200°C per una decina di minuti. Se tende a scurirsi troppo coprirla con la carta stagnola.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI

  • 4 persone
  • 500 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 1 ora
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori

In quanti siete?

Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

    

VARIANTE VEGETARIANA

Sei vegetariano e vuoi realizzare questa ricetta?

Utilizza un formaggio da grattugia vegetariano al posto del Parmigiano Reggiano.

PREPARAZIONE

  • Staccare le cimette dal torsolo dei cavolfiori e sciacquarle sotto acqua fresca corrente.
  • Cuocere le cimette a vapore per 20 minuti, oppure lessarle in acqua salata per 15 minuti. Ritirare delicatamente per non rompere le infiorescenze.
  • Pulire la cipolla eliminando lo strato esterno di consistenza cartacea, quindi tagliarla in quattro spicchi e affettarli piuttosto finemente.
  • Mettere in una padella l'olio, la cipolla e farla rosolare su fiamma molto bassa per 5 minuti coperta. Trascorso il tempo indicato alzare la fiamma, unire i cavolfiori e saltarli per un paio di minuti. Spegnere e regolare di sale. Tenere da parte coperti.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua salata e mentre cuoce preparare la besciamella.
  • Ungere una pirofila da forno di adeguate dimensioni con il burro, quindi mettervi la pasta scolata piuttosto al dente, unire i cavolfiori, la besciamella e mescolare.
  • Cospargere la superficie con il Parmigiano grattugiato e far gratinare sotto il grill del forno finchè la superficie sarà dorata.

PASTA DI ABBINAMENTO IDEALE

Fusilli, lumaconi, concigliette.

STAGIONE

Gennaio, febbraio, ottobre, novembre, dicembre.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

I suggerimenti di barbara

La pasta al forno ai cavolfiori può anche essere congelata, sia prima, sia dopo la gratinatura. Al momento di consumarla metterla nel frigorifero la sera prima e scaldarla poco prima di mangiarla nel forno a 200° C.

 


www.lospicchiodaglio.it



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8 commenti su questa ricetta

Barbara Farinelli ha detto:
@Mister: quando è stato il momento di decidere di mettere le ricette vegetariane sul sito, mi sono documentata con chi si occupa di divulgare la scelta vegetariana in Italia e ho deciso di attenermi ai consigli ricevuti. Il Parmigiano NON è un formaggio vegetariano. I vegetariani NON dovrebbero mangiare il Parmigiano così come non mangiano la carne. Per la scienza vegetariana chi mangia Parmigiano non è vegetariano perchè per ottenere il caglio è necessaria l'uccisione dell'animale.
Io ho sempre piacere di segnare la variante, la ritengo un’attenzione in più per chi ha fatto questa scelta di vita. Grazie per il tuo spunto di riflessione e approfondimento! :-)

Mister ha detto:
La quasi totalità dei vegetariani mangia il parmigiano, quei pochi che fanno la scelta di non mangiarlo non credo che abbiano bisogno che in ogni ricetta col parmigiano sia specificata la variante: "Utilizza un formaggio da grattugia vegetariano al posto del Parmigiano Reggiano". Ci arrivano anche da soli, o no?

Barbara Farinelli ha detto:
@Clarissa: ci provo, anche se non è semplice perchè appunto ci sono una serie di alimenti su cui i pareri sono controversi. Per questo cerco di chiedere indicazioni a chi ha fatto di questa scelta di vita un mestiere. Poi credo che ognuno, in propria coscienza, farà le valutazioni che ritiene più opportune. Un caro saluto!

Clarissa ha detto:
@senzanome: il Parmigiano viene dai più ammesso nella dieta vegetariana perchè è incluso solitamente fra i latticini. Ma c'è il caglio animale! Quindi va sostituito con un formaggio simile, ma con caglio vegetale. Grazie Barbara per essere così attenta e sensibile alla nostra scelta di vita.

Barbara Farinelli ha detto:
@senzanome: nella produzione del Parmigiano Reggiano, per disciplinare, viene utilizzato il caglio animale. Per ottenerlo è necessaria l’uccisione dell’animale, esattamente come per ottenerne la carne. Non si tratta quindi di un derivato come il latte o come le uova. Per questo il Parmigiano non è considerato un formaggio vegetariano. Si possono trovare delle alternative al Parmigiano che utilizzano caglio vegetale. Purtroppo delle liste ufficiali non ci sono, ma in internet potrai trovare numerose liste realizzate da volenterosi vegetariani che chiamano i produttori per farsi dare indicazioni sul tipo di caglio utilizzato.
Naturalmente non sono io a stabilire tutto questo, ma la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana di cui cerchiamo di seguire le indicazioni e che ringrazio per la gentilezza. Ti consiglio di contattare loro che ti confermeranno quanto appena detto. Ti lascio alcuni link:
http://www.scienzavegetariana.it/
http://www.scienzavegetariana.it/medici/domande/risposta192.html

senzanome ha detto:
Il consiglio della variante vegetariana fa un po' ridere... i vegetariani non hanno problemi con i formaggi, in quanto per definizione non mangiano carne ma i derivati animali si (uova, latte e formaggi). I VEGANI non mangiano neanche i derivati, quindi semmai il consiglio va indirizzato a loro.. ergo: non esiste un formaggio vegetariano bensì vegano (tofu etc). Cerchiamo di pubblicare nozioni intelligenti e non confusionarie e bigotte così di moda fra noi connazionali. Grazie.

ha detto:
Adoro receitas de massa, e todas estas são deliciosas:-) baci

ha detto:
che buona...ha un aspetto molto invitante!!!

8 commenti su 8
 

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