Pesce spada alla piastra

Ricette  secondi piatti a base di pesce

Pesce spada alla piastra


Il pesce spada alla piastra è una preparazione di cucina in apparenza semplice, ma che richiede numerosi piccoli accorgimenti per riuscire alla perfezione donandoci un filetto di pesce gustoso, morbido e succoso, ricco di sapore.

Per una buona cottura del pesce spada alla piastra è necessario innanzitutto dotarsi di un buon taglio di pesce. Deve essere alto da 1 a 3 centimetri ed avere spessore uniforme. E' meglio mantenere la pelle, che potrà essere tolta direttamente nel piatto, perchè aiuta il filetto a restare in forma.

Prima di cuocere il pesce spada alla piastra è possibile marinarlo con un'emulsione di olio, limone, aglio e origano. Tenerlo almeno mezz'ora a marinare, quindi scolarlo bene prima di cuocerlo alla piastra.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI

  • 2 persone
  • 360 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 15 minuti
  • ricetta light
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori

PREPARAZIONE

  • Tirare fuori il pesce spada dal frigorifero almeno almeno mezz'ora prima della cottura, altrimenti sarà troppo freddo e messo a contatto con la piastra bollente ne abbasserà la temperatura.
  • Sciacquarlo bene sotto acqua fresca corrente e tamponarlo con carta da cucina.
  • Scaldare su fiamma viva la piastra in ghisa o una padella in metallo, purché abbia un fondo spesso ed uniforme. Mentre si sta scaldando unire un filo d'olio ed asciugarlo con carta da cucina.
  • Quando la piastra sarà ben calda comincerà ad emettere un lieve fumo, appena percettibile. E' il momento di mettere il pesce al fuoco.
  • Lasciarlo cuocere per un paio di minuti, senza toccarlo, affinché possa ben cuocere. Mantenere la fiamma piuttosto vivace. Non deve ne comparire acqua sul fondo della piastra (temperatura troppo bassa), ne fumare eccessivamente (temperatura troppo alta). In entrambi i casi la cottura ne risulterebbe compromessa. Se si devono cuocere più tranci contemporaneamente procurarsi una piastra di adeguate dimensioni da scaldare su fiamma alta, altrimenti cuocerne uno alla volta.
  • Trascorsi i 2 minuti alzare un lembo del trancio per valutare lo stato di cottura. Deve presentare le classiche striature brune, segno che la cottura è avvenuta correttamente. Proseguire ancora 1 minuto la cottura se piace ben cotto (non eccedere, però, altrimenti diventerebbe molto duro!).
  • Girare il trancio e lasciarlo cuocere sul secondo lato così come si è fatto per il primo.
  • Terminata la cottura mettere il pesce in un piatto o in una teglia e coprire con carta stagnola (alluminio). Lasciarlo riposare per un paio di minuti per permettere ai succhi che sono concentrati al centro del trancio di ridistribuirsi contribuendo a renderlo più uniformemente morbido.
  • Mettere il pesce spada nel piatto e condirlo con un filo d'olio, sale e pepe.

CONTORNO DI ABBINAMENTO IDEALE

Contorni a base di insalata fresca, carote, fagiolini, patate.

STAGIONE

Giugno, luglio, agosto, settembre.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

I suggerimenti di barbara

I tranci di pesce spada cotti sulla griglia sono ottimi anche il giorno dopo, freddi. In tal caso riporli in frigorifero, ben coperti da pellicola trasparente, conditi con olio, succo di limone, sale e pepe. Prima di gustarli lasciarli almeno mezz'ora a temperatura ambiente.


Ti potrebbero interessare anche:


5 commenti su questa ricetta

Barbara Farinelli ha detto:
@luca: Buon appetito! :-)

luca ha detto:
ricetta perfetta. so cosa cucinerò stasera

Bodhran ha detto:
Ottimo; abbiamo appenafinito di mngiarlo seguendo scrupolosamente la tua ricetta ed è venuto cotto al punto giusto umido , mo.to gustoso accompagnato con insalata mista verde.

daniela ha detto:
ciao....volevo sapere se,prima di cuocere il pesce alla griglia, devo farlo marinare...se si, con che marinatura.....grazie

5 commenti su 5
 

Lascia un commento!!!

richiesto

richiesto, non sarà pubblicato

il tuo sito web


www.lospicchiodaglio.it