Questo sito contribuisce alla audience di

Allergia a nickel, benzocaina e carbon fossile

di Dott. Luigi Schiavo

Rubriche II nutrizionista risponde Intolleranze e allergie

Domanda

Buongiorno,
mi hanno diagnosticato le allergie sopra menzionate ed in più l'allergologo mi suggeriva di evitare anche gli alimenti ricchi di istamina...
Ora so per certo cosa non posso mangiare... ma vi assicuro che ho serie difficoltà nel gestire ed organizzare e preparare i pasti quotidiani/settimanali/mensili.

La mia domanda è la seguente: potete inviarmi una dieta mensile dove mi suggerite cosa mangiare, non quanto ma quali alimenti, altrimenti continuerò a mangiare lattuga e petto di pollo a colazione/pranzo e cena...

Mi sono rivolta a qualche nutrizionista della zona, ma non sono riuscita ad avere riscontro positivo perchè, nonostante si tratti di un professionista, l'associazione dieta è sempre legata alla voce dimagrimento (che a me non interessa) ma la mia necessità è quella di seguire una corretta alimentazione nonostante le mie problematiche.

Spero di avere un riscontro positivo
Cordiali saluti
Teresa da Avellino


Risposta

Carissima Teresa,

purtroppo, come sicuramente le sarà già stato detto centinaia di volte, il nichel è un elemento pressoché ubiquitario ed è presente soprattutto negli alimenti di origine vegetale.

Comunque, la dieta nichel free in senso assoluto non è strettamente necessaria in quanto, molto spesso, il verificarsi della sintomatologia è legato al raggiungimento di un determinato valore soglia, il più delle volte soggettivo.
Anzi, assumere piccole quantità di nichel nella maggior parte dei casi, almeno quelli che ho trattato io, aiutano il soggetto a desensibilizzarsi e quindi a riuscire a tollerare meglio tale elemento chimico.

Mi permetto inoltre di dissentire sul fatto che il termine dieta è sempre associato alla voce dimagrimento. Non è assolutamente vero in quanto è possibile, previa valutazione delle caratteristiche antropometrice e del metabolismo basale e di attività del soggetto in esame, calcolare il fabbisogno energetico giornaliero in modo da costruire una correzione alimentare che sia normocalorica (ovvero che non faccia nè ingrassare nè dimagrire) ed allo stesso tempo deficitaria dell'elemento chimico fastidioso.

Purtroppo in casi come il suo non è possibile agire per via telematica ma è necessario costruire un dettagliato e specifico piano nutrizionale in seguito ad una attenta anamnesi nutrizionale associata alle misure sopra menzionate in modo da sviluppare i piani alimentari più adatti alla sua condizione.

Serena giornata
Dott. Luigi Schiavo



Dott. Luigi SCHIAVO
Primo Policlinico, Seconda Università di Napoli, Ambulatorio di Chirurgia dell'obesità (IX Chirurgia Generale)
Nutrizionista (Numero Iscrizione Albo 055729)
Dottore di Ricerca [Settore Fisiologia, Endocrinologia e Metabolismo]
Socio SICOB [Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche]
Responsabile per la Regione Campania della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesità Infantile ONLUS

Esercita a:
CASERTA
Via F. Daniele 10 (angolo Via Roma-Corso Trieste), (Centro Medico VILLA ROSA), tel. 0823/1702419-22
LUSCIANO (CE)
Via Fratelli Cervi 3, tel. 334/5099818
MARCIANISE (CE)
Via Raffaele Musone 292 (Centro Medico), Tel. 0823/823616
NAPOLI
Via S. Tullio 101 (angolo Via Epomeo), (Studio Medico Polispecialistico GIFRAN), Telefono 081/7661730
ROMA
Via Tirone 11/13 (zona Marconi), presso Ufficio s.r.l., tel. 3345099818

sito web: www.schiavonutrizione.it
e-mail: posta@schiavonutrizione.it

www.lospicchiodaglio.it


Potrebbe interessarti anche

Allergie alimentari? Ecco come leggere le etichette degli alimenti

Cosa dice la legge a proposito delle etichette dei prodotti confezionati, per tutelara la salute dei consumatori dal rischio di allergie alimentari

Vai all'articolo »