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Consigli alimentari per un lavoratore notturno

di Dott.ssa Gloria M. Barraco

Rubriche II nutrizionista risponde Consigli alimentari

Domanda

Buonasera,

mio marito inizia a lavorare alle 3 del mattino (tutti i giorni, non svolge turni), e finisce a mezzogiorno.

Solitamente mangia una brioches appena sveglio con del caffè, poi verso le 5 fa un'altra colazione, e a metà mattina fa uno spuntino (o due) con focaccia e panino. Quando torna dal lavoro, pranza generalmente con carboidrati. Dorme 6 ore e per cena poi mangia carne bianca o pesce con verdure per poi tornare a letto altre 3 ore piu o meno.

Premetto che ha 50 anni, fa questo lavoro da tutta la vita ed è un lavoro fisico molto faticoso di sollevamento pesi.

Volevo chiederle gentilemente un parere riguardo alla sua alimentazione. Si può definire corretta?

la ringrazio molto,
Giorgia


Risposta

Gentile Giorgia,

il lavoratori notturni sono oggetto di molti studi poiché il nostro organismo funziona secondo cicli sonno-veglia e ormonali dettati da un orologio biologico interno che si trova nel nostro cervello e che si regola in base all'alternarsi di luce e buio. L'alterazione di stimoli esterni luce-buio, quindi attività invece di riposo, ovviamente comporta un riadattamento un po' "forzato" da parte di questo orologio.

Se è un lavoro che fa da una vita, per fortuna il corpo umano ha una forte capacità di adattamento e finisce per rispondere quanto meglio. Quanto allo stile di vita, ed all'alimentazione in particolare, va riadattato giustamente alla vita che si svolge cercando di mimare quanto più possibile quella che è una giornata alimentare normale costituita da 3 pasti principali più due spuntini.

Visto che suo marito lavora dalle 3 del mattino al mezzogiorno, per fortuna il pasto principale della giornata, il pranzo, cade giusto all'ora normale 13.00-13.30 per cui va benissimo consumare un pasto completo ed equilibrato a quest'ora. Consiglierei di non accostarsi subito ma aspettare almeno le 15.00; dopodiché dormire per circa 6-7 ore e alzandosi fare un altro pasto magari quantitativamente più leggero rispetto al pranzo (la cena). Poi riposare qualche altra oretta. Io consiglierei un doppio spuntino leggero: uno alle 3:00 e uno alle 5:00 come fa già ma a base di frutta e/o di yogurt (visto che la notte siamo meno predisposti a metabolizzare bene altri cibi) e una colazione fatta bene e, per quanto possibile, completa ed abbondante verso le 7.00 in modo da avvicinare l'organizzazione di una sua giornata alimentare a quella di un lavoratore normale. Potrebbe concedersi, eventualmente, un ulteriore spuntino extra a metà mattinata (intorno alle 10) prima del pranzo.

Sperando di esserle stata d'aiuto,
un cordiale saluto,
Dott.ssa Gloria Barraco.



Dott.ssa Gloria M. Barraco

Biologo Nutrizionista
gloriabarraco.nutrizionista@gmail.com
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