Questo sito contribuisce alla audience di

Cross-reattività tra pollini di alcune famiglie e vari alimenti

di Dott. Luigi Schiavo

Rubriche II nutrizionista risponde Intolleranze e allergie

Domanda

Gentile Dottore,

sono allergica alle seguenti famiglie di piante: parietarie, cupressacee e graminacee.

Il mio quesito è il seguente: esistono dei cibi che possono dare problemi di digestione con queste allergie?

Grazie della sua cortese risposta.
Antonella da Roma


Risposta

Cara Antonella,

esiste una cosiddetta cross-reattività tra pollini di alcune famiglie e vari alimenti che può determinare una sindrome orale allergica con fenomeni irritativi a labbra e cavo orale: il sintomo più comune è rappresentato dal prurito al palato, ma può comparire anche gonfiore delle labbra, fino ad edema della glottide. A volte l'ingestione di questi alimenti vegetali cross-reattivi può provocare anche manifestazioni cutanee o respiratorie come ad esempio asma bronchiale. Sono stati descritti anche casi di choc allergico. Tra le cross reattività più frequenti quella tra mela e betulla che si osserva nel 30-70 per cento dei pazienti allergici a pollini di betulla.

"La sindrome orale allergica si manifesta pochi minuti dopo il contatto con alcuni alimenti vegetali" e si osserva in otto-dieci pazienti allergici a pollini ogni cento". È utile quindi che chi è allergico ed ha manifestato fenomeni di cross reattività conosca i "legami" tra piante e alimenti vegetali. I più noti sono questi:

  • pollini di graminacee crociano con frumento, anguria, melone, limone, arancia, prugna, pesca, albicocca, ciliegia, kiwi, mandorla, pomodoro, arachide.
  • pollini di parietaria con gelso, basilico, pisello, melone, ciliegia, pistacchio.
  • pollini di betulacee con mela, pera, fragola, lampone, prugna, pesca, albicocca, ciliegia, mandorla, sedano, finocchio, carota, prezzemolo, kiwi, arachide, noce, nocciola.
  • pollini di composite con miele di girasole o di tarassaco, camomilla, olio e semi di girasole, margarina, dragoncello, genepy, lattuga, cicoria, sedano, finocchio, carota, prezzemolo, anguria, melone, mela, castagna, pistacchio, banana, arachide, noce, nocciola.

La raccomandazione principale è dunque quella di evitare di consumare gli alimenti responsabili di sindrome orale allergica, durante il periodo di pollinazione.

Serena giornata
Dott. Luigi Schiavo



Dott. Luigi SCHIAVO
Primo Policlinico, Seconda Università di Napoli, Ambulatorio di Chirurgia dell'obesità (IX Chirurgia Generale)
Nutrizionista (Numero Iscrizione Albo 055729)
Dottore di Ricerca [Settore Fisiologia, Endocrinologia e Metabolismo]
Socio SICOB [Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche]
Responsabile per la Regione Campania della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesità Infantile ONLUS

Esercita a:
CASERTA
Via F. Daniele 10 (angolo Via Roma-Corso Trieste), (Centro Medico VILLA ROSA), tel. 0823/1702419-22
LUSCIANO (CE)
Via Fratelli Cervi 3, tel. 334/5099818
MARCIANISE (CE)
Via Raffaele Musone 292 (Centro Medico), Tel. 0823/823616
NAPOLI
Via S. Tullio 101 (angolo Via Epomeo), (Studio Medico Polispecialistico GIFRAN), Telefono 081/7661730
ROMA
Via Tirone 11/13 (zona Marconi), presso Ufficio s.r.l., tel. 3345099818

sito web: www.schiavonutrizione.it
e-mail: posta@schiavonutrizione.it

www.lospicchiodaglio.it


Potrebbe interessarti anche

Differenza tra allergie e intolleranze alimentari

Indicano entrambe una reazione indesiderata dell'organismo al contatto con una determinata sostanza, ma non sono la stessa cosa

Vai all'articolo »