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Dolore al fianco sinistro e intolleranza al lattosio

di Dott. Luigi Schiavo

Rubriche II nutrizionista risponde Intolleranze e allergie

Domanda

Buongiorno,
sono Chiara, da qualche mese soffro di un dolore al fianco sinistro come se avessi un pugno che mi stringe... la mia gastroenterologa mi sta facendo provare a bere latte Zymil perché forse non tollero il lattosio... sono due settimane che lo sto provando e sembrerebbe che qualcosa migliori, ma devo aspettare almeno un mese... voi cosa dite, è probabile che sia così?

Grazie
Chiara

 


Risposta

Carissima Chiara,

è abbastanza semplice diagnosticare una intolleranza al lattosio, causata da un deficit dell'enzima lattasi, mediante una metodica rapida, semplice, riproducibile definita BREATH TEST ALL'IDROGENO.

Il principio della metodica si basa sul fatto che normalmente, in presenza di lattasi, il lattosio (un disaccaride, formato cioè da due molecole di zuccheri unite insieme) viene scisso nell'intestino tenue in glucosio e galattosio, due monosaccaridi (zuccheri semplici) che vengono rapidamente assorbiti dalla mucosa intestinale, senza produzione significativa di idrogeno. Quando esiste un deficit di lattasi, il lattosio arriva indigerito nel colon dove la flora batterica intestinale lo sottopone a reazioni di fermentazione con produzione significativa di idrogeno, metano ed anidride carbonica. Questi gas vengono assorbiti nel sangue ed una parte viene espirata dai polmoni. Il Breath Test al Lattosio misura proprio la quantità di idrogeno che viene espirata prima e dopo la somministrazione di lattosio permettendo quindi di evidenziare la carenza di lattasi responsabile dell'intolleranza.

Il Breath Test al Lattosio viene eseguito generalmente al mattino, dopo un digiuno di almeno 8 ore. Per sottoporsi al test, inoltre, è necessario non assumere antibiotici, fermenti lattici e lassativi nei 7 giorni prima dell'esame e cenare la sera prima con riso bollito con olio e carne o pesce ai ferri o bolliti. Il paziente deve inizialmente soffiare un palloncino e subito dopo deve bere 20 g. di lattosio sciolti in un bicchiere d'acqua. Da questo momento, ogni 30 minuti il paziente dovrà soffiare nel palloncino per altre 6 volte. Quindi il test dura in tutto 3 ore.

Se il test dovesse risultare positivo sarà necessario un regime alimentare che limiti l'assunzione di lattosio anche se oggi in commercio esistono delle forme farmaceutiche contenenti lattasi che permettono al paziente di introdurre dall'esterno la lattasi che l'organismo non sintetizza più o sintetizza poco.

Se fosse una mia assistita le consiglierei di fare l'esame. Mi tenga aggiornato, se lo ritiene.

Serena giornata
Dott. Luigi Schiavo



Dott. Luigi SCHIAVO
Primo Policlinico, Seconda Università di Napoli, Ambulatorio di Chirurgia dell'obesità (IX Chirurgia Generale)
Nutrizionista (Numero Iscrizione Albo 055729)
Dottore di Ricerca [Settore Fisiologia, Endocrinologia e Metabolismo]
Socio SICOB [Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche]
Responsabile per la Regione Campania della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesità Infantile ONLUS

Esercita a:
CASERTA
Via F. Daniele 10 (angolo Via Roma-Corso Trieste), (Centro Medico VILLA ROSA), tel. 0823/1702419-22
LUSCIANO (CE)
Via Fratelli Cervi 3, tel. 334/5099818
MARCIANISE (CE)
Via Raffaele Musone 292 (Centro Medico), Tel. 0823/823616
NAPOLI
Via S. Tullio 101 (angolo Via Epomeo), (Studio Medico Polispecialistico GIFRAN), Telefono 081/7661730
ROMA
Via Tirone 11/13 (zona Marconi), presso Ufficio s.r.l., tel. 3345099818

sito web: www.schiavonutrizione.it
e-mail: posta@schiavonutrizione.it

www.lospicchiodaglio.it


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