Questo sito contribuisce alla audience di

Oltre alla celiachia, intolleranza ai latticini

di Dott. Francesco Morano

Rubriche II nutrizionista risponde Intolleranze e allergie

Domanda

Buonasera,

sono una ragazza di 26 anni peso 46 kg e sono alta 158 cm.
Mi hanno diagnosticato la celiachia da circa tre anni. Seguo perfettamente la dieta ma purtroppo i miei dolori di pancia continuo ad avvertirli. Poco tempo fa sono ritornata dal mio gastroenterologo per la visita di controllo annuale, e gli ho spiegato il mio malessere.
Durante la visita mi ha detto che ho anche una corda colica.
Concludendo mi ha fatto eliminare una serie di cibi dalla dieta ed in più il latte e i latticini (posso solo mangiare yogurt bianco, grana stagionato 24-30 mesi, pecorino e provolone stagionato un anno).
Il mio problema è che non riesco proprio a mangiarlo il formaggio. Riesco solo se lo faccio sciogliere in forno tipo per fare dei cestini di grana o nelle polpette. Non so in che modo poter assumere calcio dato che ho anche una lieve osteopenia. 
Al momento il dottore mi ha sconsigliato l'uso di integratori di calcio ma solo l'assunzione di vitamina D.
Mi piacerebbe avere un suo parere a riguardo e qualche consiglio alimentare.


Grazie mille e buonasera
Erica da Ravenna


Risposta

Gentile Erica,
quanto alla sua difficoltà nell'assumere formaggio, provi ad abbondare nei primi piatti con il grana stagionato e gli altri formaggi che mi ha citato, magari riducendo il contenuto di sale nell’acqua di cottura della pasta e insaporendo il tutto con il formaggio.

In natura esistono molte fonti dalle quali si può assumere il calcio. Una delle più comuni e accessibili è l’acqua. Tra l’acqua che è presente in commercio quelle a maggiore contenuto di calcio per litro sono la Lete, la Sangemini, la Ferrarelle. Se vuole evitare di comprare l’acqua al supermercato può controllare se l’acqua del suo comune di residenza ha un buon contenuto di calcio.

Altre fonti di calcio possono essere i cereali da colazione, spesso arricchiti di sali minerali e vitamine (esempio ne sono i Kellog's All-bran, Kellogg's Choco Crispies, Nesquik Cereali).
Tra i vegetali ottima fonte di calcio sono broccoli, indivia, carciofi e soprattutto spinaci anche se la co-presenza di fitati e ossalati (altre sostanze presenti) lo rende meno biodisponibile.
Tra la frutta fresca ricche di calcio sono le arance, i fichi e le clementine mentre per la frutta secca i pistacchi, le mandorle, le nocciole, i fichi secchi.

Le consiglio di recarsi da un nutrizionista della sua zona in modo che possa collaborare attivamente con il suo gastroenterologo per la risoluzione della sua problematica.

Cordialmente
Dott. Francesco Morano



Dott. Francesco Morano

Biologo Nutrizionista
francescomorano.nutrizionista@gmail.com
Seguimi su facebook: Officina del Nutrizionista

www.lospicchiodaglio.it


Potrebbe interessarti anche

Allergie alimentari? Ecco come leggere le etichette degli alimenti

Cosa dice la legge a proposito delle etichette dei prodotti confezionati, per tutelara la salute dei consumatori dal rischio di allergie alimentari

Vai all'articolo »