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Ricetta della schiacciata alla fiorentina

di Barbara Farinelli

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Domanda

Salve,

conoscete la ricetta della favolosa schiacciata alla fiorentina, classico dolce fiorentino del periodo di carnevale? Ne ho provate mille di ricette, ma con nessuna di quelle che ho riesco a fare il dolce come quello che si compra in pasticceria.
Spero che mi sarete di aiuto.

Grazie.
Un saluto da Silva!


Risposta

Ciao Silva

La schiacciata alla fiorentina è un dolce tipico di Firenze, che viene preparato nel periodo carnevalesco. E' facile riconoscerla grazie al giglio, simbolo di Firenze, che viene disegnato al centro della schiacciata con il cacao in polvere. In effetti esiste in numerosissime varianti e può essere mangiata da sola, oppure farcita con panna montata, glassa o crema. Il nome di "schiacciata" deriva dal fatto che la forma è rettangolare, ma l'altezza è piuttosto regolare e di massimo 4 centimetri.

Non sapendo quali ricette hai provato, ho pensato di mandarti quella più tradizionale, che prevede l'utilizzo di lievito di birra, strutto e doppia lievitazione.

SCHIACCIATA ALLA FIORENTINA

Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 15 g di lievito di birra
  • 300 g di acqua tiepida
  • un'arancia
  • 125 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova
  • 150 g di strutto
  • zucchero a velo e cacao in polvere per decorare


Preparazione:

  • Setacciare la farina in una ciotola.
  • Sciogliere il lievito spezzettato nell'acqua tiepida.
  • Fare un foro al centro della farina, aggiungere l'acqua con il lievito e lavorare il composto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Metterlo in una ciotola pulita, coprirlo con uno strofinaccio pulito e lasciarlo lievitare in un luogo tiepido per un'ora.
  • Lavare bene l'arancia e grattugiarne finemente la scorza.
  • Aggiungere sopra l'impasto lo zucchero, un pizzico di sale, le uova e la scorza dell'arancia.
  • Lavorare l'impasto per una decina di minuti circa, fintanto che non sarà ben elastico ed omogeneo.
  • Aggiungere lo strutto e lavorare per altri 5 minuti.
  • Ungere con lo strutto uno stampo rettangolare, infarinarlo, soffiare via le eccedenze e mettervi dentro l’impasto.
  • Coprirlo con uno strofinaccio, metterlo in un luogo tiepido e farlo lievitare per due ore.
  • Cuocerlo nel forno a 180° C per 35 minuti, proseguendo di poco la cottura se fosse necessario a far dorare in superficie.
  • Una volta sfornata disporla in un piatto e spolverizzarla con lo zucchero a velo fatto scendere attraverso un setaccio.
  • Se si dispone della sagoma del giglio è possibile decorarla con il cacao, sempre setacciato.



Spero che questa versione si avvicini di più a quella cui ti riferisci.
Un caro saluto
Barbara

www.lospicchiodaglio.it