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Come smaltire l'acqua in eccesso

di Dott. Luigi Schiavo

Rubriche II nutrizionista risponde Problemi di gonfiore

Domanda

Salve,
sono una ragazza di 20 anni che alterna varie diete da circa un anno. Avevo qualche chiletto di troppo (pur essendo nei parametri da tabella) che però sul mio fisico non stava affatto bene (ho un'ossatura e una corporatura esile) e in tutta la mia vita non ho mai superato i 45 chili. Dopo aver fatto una serie di diete iperproteiche abbastanza sbilanciate (Scasdale, Atkins...) mi trovo ora abbastanza dimagrita ma sempre molto gonfia. Anche se continuo a dimagrire o stare a dieta rimane sempre un fastidioso giro vita e addominali che sembrano essere pieni di acqua. Tutto era iniziato durante la Atkins (iperlipidica e proteica) con un fastidiosissimo prurito alle gambe nei momenti di maggior attività muscolare (sempre comunque sforzi lievi, niente palestra o pesi) e rendendomi conto che alcuni cibi che sarebbero stati proibiti, come il gelato, magicamente riuscivano a farmi passare il prurito e farmi sentire sgonfia!

Non credo che sia il grasso il mio problema ma l'acqua. Tanto più che vedo che più sto a dieta stretta e faccio sport, magari perdo in volume ma non acqua e la pancia e le maniglie rimangono lì e molte cose mi vergogno ad indossarle. Ho una vita di 75 cm che sono decisamente troppi su un fisico come il mio! Quasi sempre la mattina mi sveglio con un dolore addominale (forse alla vescica che ho come l'impressione di non riuscire mai a svuotare completamente).

Il problema migliora quando assumo più carboidrati complessi ma senza mai pasticciare o mischiare troppi alimenti. Fatto sta che ora comincio ad essere stufa e vedo che tutti gli sforzi che faccio non valgono a nulla e mi sembra di essere in un vicolo cieco da cui non riesco ad uscire. In attesa di andare da un gastroenterologo vorrei sapere cosa ne pensa e se il problema può essere risolto facilmente mediante l'alimentazione o bevendo più di 2 litri di acqua (che già bevo).

La ringrazio di cuore.
Cordialmente,
Anna


Risposta

Carissima Anna,
dal suo racconto mi rendo conto che nonostante la giovane età, ha già avuto una "vita alimentare" abbastanza travagliata in cui si sono susseguite diverse diete non solo sbilanciate ma anche poco valide.

Cerchi adesso di riportare un pochino di ordine nella sua alimentazione con una dieta varia ed equilibrata che preveda non solo i pasti principali (pasta o riso a pranzo e carne o pesce a cena) ma anche e soprattutto una buona colazione con latte parzialmente scemato e cereali, e degli spuntini a metà mattino e pomeriggio a base di frutta o yogurt, cercando di bere tanta acqua liscia.

Al tutto cerchi di associare, se possibile, un minimo di attività fisica e vedrà che ritroverà ben presto i suoi equilibri.


Distinti saluti
Dott. Luigi Schiavo, Caserta



Dott. Luigi SCHIAVO
Primo Policlinico, Seconda Università di Napoli, Ambulatorio di Chirurgia dell'obesità (IX Chirurgia Generale)
Nutrizionista (Numero Iscrizione Albo 055729)
Dottore di Ricerca [Settore Fisiologia, Endocrinologia e Metabolismo]
Socio SICOB [Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche]
Responsabile per la Regione Campania della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesità Infantile ONLUS

Esercita a:
CASERTA
Via F. Daniele 10 (angolo Via Roma-Corso Trieste), (Centro Medico VILLA ROSA), tel. 0823/1702419-22
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MARCIANISE (CE)
Via Raffaele Musone 292 (Centro Medico), Tel. 0823/823616
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