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Sono una ragazza di 25 anni vegan con tiroide di hashimoto

di Dott.ssa Gloria M. Barraco

Rubriche II nutrizionista risponde Dieta vegetariana e vegan

Domanda

Salve,

sono una ragazza di 25 anni vegan con tiroide di hashimoto, purtroppo non so come fare a perdere peso perché io sono sempre stata sui 50 kg nonostante la mia altezza di 1,70 m, ma adesso con la tiroide sono 14 kg di piu.

E' che lo stile di vita è vegan e dunque sano e equilibrato, ho gia sentito diversi nutrizionisti e tutti con la solita frase diminuisci il pane... ora io da sempre mangio solo un pezzetto di focaccia, circa 40 g solo al mattino, e per il resto uso gallette ai cereali o legumi. Pasta non ne mangio e uso il riso solo tre volte a settimana.

Potreste darmi delle porzioni o una dieta settimanale su due piedi da seguire temporaneamente? Non so piu che fare... non mi riesce perdere nulla... prima facevo pure idrobike e karate... ma era uguale... aspetto una risposta da voi, grazie.

Laura da Massa


Risposta

Cara Laura,

gli ormoni tiroidei giocano un ruolo di primaria importanza nella regolazione dell'attività metabolica del nostro corpo e la loro riduzione comporta un rallentamento complessivo della capacità di utilizzo delle riserve corporee e quindi una maggiore tendenza all’aumento di peso.

Un’adeguata alimentazione, associata ad una vita attiva, può stimolare l'attività metabolica e la mobilitazione delle riserve di grasso. A distanza e con i pochi dati che mi ha fornito, le posso dare solo alcuni semplici e basilari consigli.

Ridurre i carboidrati, non è di certo, la soluzione a questo problema. Sostituire quelli raffinati con quelli integrali ed evitare l'assunzione di zuccheri semplici la aiuterebbe nel controllo del peso. Associ una porzione media di riso, pasta, pane, cous-cous o altri cereali ad una fonte proteica (frutta secca/carne di soia/ legumi/seitan) con un abbondante piatto di verdura o cruda o cotta a pranzo e a cena. Cerchi di consumare anche gli spuntini per evitare lunghi periodi di digiuno che possano peggiorare il suo assetto ormonale. Fare la colazione entro un’ora dal risveglio così come svolgere una costante e regolare attività fisica sono due dei principali segnali di attivazione metabolica.

Inoltre, vorrei ricordarle che un'alimentazione ricca di frutta e verdura, il consumo moderato ma costante di olio d'oliva, l'utilizzo di spezie come la curcuma e lo zenzero hanno un effetto antiinfiammatorio, che potrebbe essere d'aiuto in una patologia infiammatoria come la tiroidite.

Serena giornata
Dott.ssa Gloria Barraco



Dott.ssa Gloria M. Barraco

Biologo Nutrizionista
gloriabarraco.nutrizionista@gmail.com
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