Branzino al vino

Il branzino al vino è una ricetta per la preparazione del branzino in padella, con pochi e semplici ingredienti, per preservare al meglio il sapore e la leggerezza del pesce.

Per la preparazione del branzino al vino procurarsi un buon vino bianco secco, che può essere utilizzato anche di accompagnamento al pasto. Io solitamente utilizzo un Pignoletto dei Colli Bolognesi frizzante.

La ricetta del branzino al vino si adatta per la cottura di pochi pesci, solitamente un paio, perchè richiedono molto spazio nella padella. Per cuocerne di più occorre avere una padella molto grande, oppure utilizzarne due.

INFORMAZIONI

INGREDIENTI

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PREPARAZIONE

  1. Lavare accuratamente i branzini, fare un'apertura sulla pancia per rimuovere le viscere e squamarli. Tagliare tutte le pinne.
  2. Mettere nella pancia un rametto di rosmarino, uno spicchio d'aglio affettato, un pizzico di sale ed un filo d'olio di oliva.
  3. Ungere bene una capace padella antiaderente con l'olio e mettervi il pesce.
  4. Bagnare con il vino, unire il restante aglio spellato e affettato, un pizzico abbondante di salamoia bolognese, una generosa macinata di pepe ed un altro filo d'olio sul pesce.
  5. Mettere la padella sul fuoco a fiamma vivace ed attendere che cominci a sfrigolare. Abbassare la fiamma, coprire e cuocere per 10 minuti. Controllare di tanto in tanto e con un cucchiaio bagnare il branzino con il fondo di cottura.
  6. Trascorso il tempo indicato girare il pesce, molto attentamente per non romperlo, aiutandosi con una paletta larga.
  7. Cuocere per altri 10 minuti come indicato in precedenza. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo unire un po' di brodo vegetale o brodo di pesce caldo.
  8. Servire decorando con i rametti di rosmarino avanzati e irrorando con il fondo di cottura.

CONTORNO DI ABBINAMENTO IDEALE

Contorni a base di verdura fresca, carote, carciofi.

STAGIONE

Marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre.

AUTORE

Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

I suggerimenti di barbara

Se dovesse avanzare, sfilettare il pesce e metterlo in un piatto. Condirlo con olio, limone, sale e pepe. Ben coperto si conserva in frigorifero per un paio di giorni circa. Prima di consumarlo è bene però lasciarlo almeno per mezz'ora a temperatura ambiente. Non riscaldarlo, prenderebbe un cattivo sapore.

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I vostri commenti

23 gennaio 2016 alle 23:59

Ilario ha detto:
Adoro i branzini!

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