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Galateo a tavola: ecco le buone maniere in cinque paesi del mondo

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Galateo a tavola: ecco le buone maniere in cinque paesi del mondo

Paese che vai usanze che trovi… anche a tavola! Se siete appassionati di cucina internazionale allora è bene ricordare che ogni paese del mondo a tavola ha le sue "buone maniere" che servono a non far sfigurare gli ospiti e soprattutto a evitare brutte figure.

Eccovi di seguito alcune dritte su come comportarsi a tavola in alcuni paesi del mondo.
 

Francia

Se state per accomodarvi in un romantico ristorante parigino per una cena a lume di candela, ricordatevi che è obbligatorio tenere le mani e i polsi in bella vista appoggiati al tavolo e non sulle ginocchia.

Assolutamente vietato poi appoggiare il pane nel piatto e tagliare le foglie di lattuga con il coltello!

Thailandia

Qui la parola d'ordine è condivisione: le pietanze vengono servite tutte assieme e ogni commensale può prendere quanto cibo vuole. L'unica cosa è non prelevare l'ultima porzione dal piatto comune senza essersi prima assicurati che gli altri commensali siano d'accordo.

Il solo utensile che si può usare inoltre è il cucchiaio, la forchetta serve ad accompagnare il cibo ma non a portarlo alla bocca.

Giappone

Totalmente vietate forchette o cucchiai, l'unico modo per assaporare un piatto della cucina giapponese è con le bacchette che non vanno però né incrociate né leccate.

Se poi state mangiando una zuppa o una ciotola di spaghetti è bene sorseggiarla in modo palesemente rumoroso, solo così dimostrerete di apprezzare veramente la pietanza.


India

Per un pranzo in puro stile indiano le mani sono fondamentali, in particolare infatti si mangia con la mano destra (la sinistra è simbolo di impurità) e le dita vengono usate per mescolare il cibo nel piatto.

Attenzione poi a finire tutto quello che vi viene servito, lasciare un po' di cibo per gli indiani infatti significa sprecarlo e mancare di rispetto al cuoco.

Cina

Al contrario invece in Cina lasciare un po' di cibo nel piatto significa essere educati e sottolineare come il padrone di casa sia stato generoso a donarne più del necessario.

Evitate però di prendere del cibo dal piatto degli altri commensali o di mangiare troppo velocemente. Il miglior complimento che potete fare al cuoco? Un bel rutto, solo così dimostrerete di aver realmente apprezzato la cena!


di Francesca Barzanti, pubblicato il 08/05/2016

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