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Magna Etruria: dal 29 giugno a Fiesole vi aspetta un viaggio nel gusto

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Magna Etruria: dal 29 giugno a Fiesole vi aspetta un viaggio nel gusto

Assaggiare cibi etruschi e romani all'interno degli scavi archeologi è l'atmosfera ideale per un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca delle origini del gusto.

Questo propone la I edizione di Magna Etruria: entrare idealmente in contatto con le radici genealogiche della cucina toscana, circondati dalle vestigia di questi due popoli che si sono combattuti per poi fondersi gli uni negli altri, anche per quel che riguarda le abitudini alimentari.

Nelle date 29 giugno, 12, 15 e 29 luglio, all'interno dell'area archeologica di Fiesole, nella terrazza sovrastante il Teatro Romano, sarà possibile degustare tutti i piatti in serate suggestive organizzate da Luca Bertini con la collaborazione del Caffè del Teatro Romano di Alvaro Fini, il Comune di Fiesole e Vetrina Toscana.

Oltre alla straordinaria location, l'amministrazione comunale di Fiesole proporrà ai partecipanti visite guidate gratuite alla mostra "La mensa in età etrusca, romana e longobarda" a cura degli Amici dei Musei di Fiesole. Il curatore del Museo Marco De Marco presenterà i piatti e spiegherà le loro origini etrusche.

Inoltre, le serate del 29 giugno e del 15 luglio daranno libero accesso ai concerti di musica Jazz nell'anfiteatro. La serata del 12 luglio, invece, è stata inserita nel programma delle Notti dell'Archeologia in Toscana.

In tutto il periodo i ristoranti fiesolani di Vetrina Toscana proporranno un piatto della tradizione etrusca che ci farà comprendere come i gusti dei nostri antenati fossero molto più simili ai nostri di quanto ci si possa immaginare.

Il menù delle serate e i piatti dei ristoranti si ispireranno alle fonti storiche per lo studio dell'alimentazione degli Etruschi, sia di tipo letterario, sia sui reperti archeologici e sugli affreschi rinvenuti nelle tombe, appositamente studiate da Luca Bertini.

Si partirà con le uova, alimento immancabile del banchetto etrusco. Agli ospiti di riguardo, infatti, si offrivano uova sode prima di iniziare il pasto. Si finirà invece con la lattuga perché nella cultura gastronomica etrusca I'insalata veniva servita alla fine del pranzo, perché aveva il compito di facilitare la digestione.

Non potrà mancare il farro offerto per l’occasione dal Consorzio Produttori di Farro della Garfagnana IGP e neppure il pesce. Gli Etruschi, infatti, erano considerati dai Greci e dai Latini i "signori assoluti e incontrastati dei mari che bagnano la penisola italica".

Per maggiori informazioni:
http://www.vetrina.toscana.it/it/eventi.html 

 


di Barbara Farinelli, pubblicato il 27/06/2015

www.lospicchiodaglio.it