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Buon appetito: le sfumature del termine che per il galateo non si usa più

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Buon appetito: le sfumature del termine che per il galateo non si usa più

Buon appetito, enjoy your meail, bon appetit, buen apetito, guten appetit e così via, insomma un augurio che ogni buongustaio che si rispetti non manca di fare prima di ogni pranzo o cena.

Eppure il galateo classico non ama il "buon appetito" e lo considera non appropriato, un po' come augurare ai commensali di avere più appetito del dovuto.


La nascita del "buon appetito"

Quello che per molti di noi è quindi un gesto di educazione, per gli esperti di buone maniere è addirittura da evitare.

Perché? Beh, torniamo indietro nel tempo, all'epoca dei feudatari, quando i signori avevano a disposizione una servitù numerosa.

Allora capitava che in alcuni periodi dell'anno, quando veniva effettuato il raccolto o dopo una battuta di caccia andata molto bene, i signori organizzassero dei banchetti ai quali potevano partecipare anche i servi.

Proprio in queste tavolate "eccezionali" nacque l'uso del "buon appetito", come un augurio da parte del padrone affinché i suoi servi si godessero quel pranzo pieno di doni.

Così, considerando questa radice storica, è ovvio che il "buon appetito" inteso come "sfamatevi ora che potete" non ha più senso, poiché i pasti oggi assumono molti altri significati come la convivialità, l'incontro di lavoro, la cena con amici, ecc..

 

"Buon pranzo" o "buona cena"

Questo quello che prevede il galateo classico, ma resta il fatto che fra amici si può continuare ad augurare "buon appetito" sena problemi.

Ma se vi trovate in situazioni formali e volete un'alternativa, il consiglio è di augurare "buon pranzo" o "buona cena", così non si fa direttamente riferimento al cibo ma solo all'augurio di passare bene il tempo dedicato al pasto.


Le altre norme del galateo

Il divieto del "buon appetito", sebbene fra le più insolite, è solo una delle norme del galateo a tavola. Eccovi altre regole meno note per rispettare le buone maniere durante i pasti.

1)    Mai dire "cin cin", il galateo non vuole che si parli mentre si brinda. Basta alzare i calici e farsi un piccolo cenno.

2)    Non chiedere il sale se non è già in tavola, secondo il galateo vorrebbe dire non apprezzare il cibo.

3)    Mai tagliare formaggio e uova col coltello, sono morbidi e quindi basta la forchetta.

4)    Spezzare il pane sempre con le mani, in piccoli pezzi e poggiandolo sul piattino dedicato.

5)    Il tovagliolo va sempre posizionato sulle gambe e va utilizzato dopo ogni sorso di acqua o vino.

6)    Quando bevete il caffè mai mettere in bocca il cucchiaino che va usato solo per mescolare la bevanda.


di Francesca Barzanti, pubblicato il 22/02/2018

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