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Pasta: storia e curiosità del cibo più famoso del mondo

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Pasta: storia e curiosità del cibo più famoso del mondo

Cari buongustai quanti di voi non riescono proprio a rinunciare a un bel piatto di pasta? Beh, viste le statistiche direi in tanti, pare infatti che in Italia si consumino 1 milione e 600 mila tonnellate di pasta all'anno.

Insomma che sia di grano duro, all'uovo, fatta in casa o gustata al ristorante, la pasta oggi è uno dei piatti che più simboleggia la nostra cucina nel mondo.


Le origini della pasta

Ma vi siete mai chiesti quando e dove sia nata la pasta? Sicuramente era già nota ai tempi della Grecia quando veniva chiamata "laganon", che indicava proprio una grande e piatta sfoglia di pasta che sia nel nome che nella forma ricorda le nostre "lasagne".

Gli etruschi e gli italici invece chiamavano la pasta "makaria" termine che, passando dal vocabolario latino, giunse ai giorni nostri col nome "maccari", da cui prese origine la parola dilettale "maccaruni-maccaroni" che oggi identifica i nostri maccheroni.

Col tempo la pasta si è affermata soprattutto in Cina e in Italia, con due tradizioni indipendenti che si sono sviluppate e diffuse contemporaneamente in Oriente e in Occidente.

In particolare in Oriente le prime notizie della pasta risalgono a un piatto di noddles cinesi di miglio rinvenuti nel nord ovest della Cina 3800 anni fa, mentre in Occidente alcuni rilievi etruschi raffiguranti la pasta furono scoperti fra il X e il IX secolo a.C.

Tornando al bel paese, sicuro è che l'Italia ha rivoluzionato la cottura della pasta iniziando a bollirla. Prima del Medioevo infatti veniva cotta solamente al forno.

Curiosità sulla pasta

Oggi la pasta si presta ad un innumerevole quantità di ricette, di condimenti, di sperimentazioni culinarie. Ecco tre curiosità che forse non conoscevate.

La pasta più famosa del mondo

La pasta fa il giro del mondo, ma qual è la ricetta più conosciuta fuori di nostri confini? Gli spaghetti con le polpette!

Il merito indubbiamente va anche al cartone animato Lilly e il Vagabondo, che già fin dall'immagine della locandina mostrava i due cagnolini intenti a gustarsi un luculliano piatto di spaghetti con le polpette!


La pasta più rara del mondo

Si chiama "su filindeu" ed è originaria di Nuoro, la sua lavorazione è nata ben 300 anni fa ed è stata tramandata di generazione in generazione senza subire cambiamenti.

La traduzione letteraria del nome è pasta "filo di Dio" ed è caratterizzata da una forma cilindrica creata da fili tirati a mano, stesi a seccare e poi incrociati in una rete fittissima.

Una lavorazione così elaborata fa sì che solo tre persone ad oggi siano in grado di produrre la pasta "filiendu", realizzandone una quantità molto limitata.

Come condirla? La ricetta locale la serve assieme a brodo caldo di pecora e formaggio pecorino grattugiato.

I nomi più bizzarri di pasta

Fra i nomi dall'origine più bizzarra ci sono sicuramente gli ziti e i Mezzi ziti, le nostre penne, che presero il nome dalle ragazze zitelle, "zite", che la domenica restavano a casa sole a preparare la pasta al ragù napoletano invece di uscire per cercare marito

Non meno stravagante è l'origine dei Paccheri, pensate che il termine risale a un idioma greco che letteralmente significa "schiaffone" e fa riferimento alla grande ampiezza e alla forma di questa varietà, che ricordano proprio uno schiaffo.

Infine le Reginette tipiche della Campania vengono chiamate anche Mafaldine in onore della principessa Mafalda di Savoia.


di Francesca Barzanti, pubblicato il 25/10/2017

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