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La cottura dei cibi al sale è da escludere nelle diete iposodiche?

di Dott.ssa Gloria M. Barraco

Rubriche II nutrizionista risponde Consigli alimentari

Domanda

Salve, la cottura dei cibi al sale, tipo orata o pollo, favorisce la ritenzione di liquidi, é dunque da escludere nelle diete iposodiche?

Donatella


Risposta

Cara Donatella,

la riduzione del sale dovrebbe essere un impegno da prendere non soltanto per chi segue una dieta iposodica ma per chiunque; stiamo, infatti, perdendo gradualmente la percezione dei veri sapori che la natura ci offre mascherandoli con "nevicate" di sale.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio con la dieta giornaliera. Due grammi sodio corrispondono a circa 5 grammi di sale da cucina, che sono all’incirca quelli contenuti in un cucchiaino da the. Teniamo però in considerazione che molti cibi industriali e pre-cotti che consumiamo sono già arricchiti di sale.

Quanto alla cottura dei cibi, di cui mi chiede, la preparazione di carne e pesce in crosta di sale va fortemente sconsigliata soprattutto se si segue un'alimentazione a ridotto contenuto di sale poiché l’alimento tende ad assorbirne molto di più. Consigliabile è il cartoccio, soprattutto per il pesce, e la cottura a vapore o in piastra, anche per la carne, arricchendo con tante spezie ed erbe aromatiche naturali.

Sperando di esserle stata d’aiuto,

cordialmente
Dott.ssa Gloria Barraco



Dott.ssa Gloria M. Barraco

Biologo Nutrizionista
gloriabarraco.nutrizionista@gmail.com
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