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Il buffet

di Barbara Farinelli

Rubriche Cucina e dintorni Apparecchiare e ricevere

In alternativa alla cena seduti, vuoi perché si è in tanti, vuoi perché si vuol dare un tono meno formale all'evento, ecco che il buffet è un'ottima soluzione e, se organizzato bene, può creare piacevoli atmosfere e simpatici momenti da passare con gli ospiti.

Il concetto è quello di imbandire una tavola da cui tutti si serviranno secondo i loro gusti e le loro inclinazioni. La possibilità di preparare diversi piatti consente inoltre di accontentare un po' tutti, anche quelli di cui non si conoscono i gusti.

Il tavolo
SedieIl tavolo imbandito deve essere in un luogo molto accessibile della cucina o della sala, con ampio spazio almeno da un lato (quello più lungo) per consentire agli ospiti di prendere il cibo. Deve contenere tutto quello che normalmente serve a tavola:

  • piatti, bicchieri e posate in soprannumero rispetto gli invitati (utilissimi i segnaposto da bicchiere per non doverne sporcare in eccesso e per non obbligare l'ospite a tener sempre di vista il proprio);
  • ciotoline per gli scarti (noccioli, stecchini, eccetera);
  • tovaglioli;
  • i piatti da portata con le loro posate;
  • ciotoline di pane già tagliato, cubetti di focaccia o grissini (se servono in abbinamento ad alcune preparazioni);
  • acqua, vino, birra o le bibite che avete scelto.

Unica cosa che dovrà mancare sul tavolo del buffet saranno i coltelli. Non è infatti pensabile che le persone si mettano a tagliare il cibo in piedi o seduti su un sofà. Da qui l'unico limite imprescindibile del buffet: tutto deve essere a piccoli pezzi.

Non si deve tagliare nulla
Tutte le preparazioni del buffet devono essere prelevabili unicamente con una posata, uno stecchino o (perché no) con le mani. Da qui la necessità di tagliare prima torte salate, focacce, pizze e tutte le preparazioni che non sono naturalmente in piccoli pezzi.

Non solo pizzette
Il commento che più spesso mi sento fare quando parlo di buffet è sempre uno: il buffet è adatto solo a pizzette e tramezzini. Certamente è un'ottima alternativa, ma cosa ci vieta di servire una vera è propria cena? Chi ha detto che ad un buffet non si possono servire, ad esempio, dei buoni involtini? E' sufficiente affettarli in piccoli pezzi, disporli in un piatto e magari passarli per qualche istante al forno prima di servirli, appena irrorati del proprio liquido di cottura. E la pasta? Nulla di più semplice! Mettere una bella pirofila in mezzo al tavolo del buffet da cui ogni invitato si servirà direttamente nel proprio piatto.

Sedie e ospiti
Nelle prossimità del tavolo da buffet, così come in tutte le parti della casa che si dedicheranno alla cena, prevedere posti a sedere. Oltre alle sedie è possibile sfruttare divani, poltrone o sofà, ma anche tavolini (purché siano abbastanza robusti). Per mettere più a loro agio gli ospiti, se i divani sono delicati, coprirli con plaid o foulard arredo. Sul tavolino mettere dei cuscini, che invogliano a sedersi.
Se l'area dedicata al buffet è molto ampia, prevedere ulteriori spazi, oltre al tavolo principale, dove disporre tovaglioli, ciotoline per gli scarti (semi e noccioli, stecchini) e qualcosa da bere. Gli invitati apprezzeranno e si minimizzerà l'effetto folla.

Durante la cena a buffet sarà naturale che si formino dei gruppetti di invitati, che parleranno fra loro intanto che mangiano e che occuperanno zone diverse della casa. Girare fra i vari gruppi, favorire l'inserimento dei più timidi (soprattutto se conoscono poche persone) e tenere controllato che non manchi nulla.

Dalla cena si scivola dolcemente nel dopocena, in cui far apparire sul tavolo caffè, liquori e dolcetti. Anche questi sarebbe bene venissero disposti in più punti della casa, per evitare di rompere la conversazione ed i gruppetti che si sono creati. Unica eccezione: la torta di compleanno. Ma in questo caso gli ospiti saranno ben lieti di prestare tutta la loro attenzione al festeggiato.

Buon appetito!




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