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Pulire i cavolini di Bruxelles

di Barbara Farinelli

Rubriche Scuola di cucina La preparazione delle verdure

I cavolini di Bruxelles, chiamati anche cavoletti, sono i germogli del cavolo di Bruxelles. Hanno una dimensione molto piccola, più o meno quella di una noce, e sono strettamente incappucciati, piuttosto sodi e compatti, dal colore chiaro. Si trovano sul mercato da fine settembre per le varietà precoci, fino a marzo per la varietà tardiva.

La loro pulizia è piuttosto semplice.


I cavolini di Bruxelles pronti per essere puliti Per la pulizia è sufficiente un coltello a lama liscia, che ci servirà per rifinire la base.
Eliminare le foglie più esterne Innanzitutto eliminare le foglie più esterne se sono rovinate.
Il cavolino di Bruxelles pulito Dobbiamo ottenere solo foglie integre, di buon aspetto.
Procedere con la pulizia della base Procediamo quini con la base prendendo il nostro coltello.
Ridurre la base

Riduciamo la base eliminando la parte scura.
Incidere la base Se dobbiamo cuocere i cavolini interi facciamo anche un'incisione a croce sulla base, in modo da agevolare la cottura.
La base incisa Ecco la base ridotta ed incisa.
Sciacquare i cavolini Puliti tutti i cavoletti sciacquarli sotto acqua fresca corrente e saranno pronti per essere cotti.


Il principale metodo di cottura dei cavolini di Bruxelles è la lessatura, che permette anche al cavolino di perdere parte del suo sapore amarognolo. In tal caso buttarli in acqua bollente salata e cuocerli per 15 minuti circa a pentola scoperta. Sono ottimi anche a vapore, cotti per 20 minuti circa.

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