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Sicurezza alimentare del pesce

di Ilaria Bencivenga

Rubriche Cucina e dintorni Salute e benessere

Spesso i nutrizionisti consigliano di mangiare pesce, anche più volte alla settimana, per le sue proprietà nutritive.
Altrettanto spesso si sente parlare però di pesce al mercurio, salmoni allevati con i coloranti per dare alla loro carne il tipico colore, e molto altro ancora.
Ma allora, mangiare pesce è sicuro o no? Meglio il pesce allevato o quello pescato?

Pesce Il pesce, come ormai tutti sappiamo, è un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale e su questo si è praticamente tutti concordi.
Il problema posto è un classico esempio di sicurezza alimentare, cioè al di la di quanto questo o quell'alimento sia "salutare" la questione è quanto questo alimento sia sicuro.
Il pesce nel panorama dei prodotti alimentari è un caso quasi unico, infatti è uno dei pochi alimenti che l'uomo preleva da una natura non modificata allo scopo.
Questo fatto ci impone alcune considerazioni, infatti in questo modo la possibilità di controllare la sicurezza del prodotto è limitata alla fase appena precedente alla vendita, in quanto qualsiasi contaminazione, (ad es. il mercurio citato) non è dovuta all'alimento in se o alle sue tecniche di produzione, ma alla situazione delle acque in cui i pesci naturalmente vivono.
Il Pesce di allevamento, invece, in base alle considerazioni precedenti è un alimento più tradizionale e più controllato; anche se il rovescio della medaglia è rappresentato dalle frodi alimentari più o meno gravi di cui il colorante dei salmoni è un esempio.
Il discorso è questo: il pesce di allevamento è paragonabile a qualsiasi altro prodotto alimentare per il quale una visione positiva mette in luce la possibilità di controllo, le condizioni igieniche appropriate in definitiva la sicurezza di questi prodotti, mentre una visione negativa mette in luce la possibilità che questo sistema lascia, ai produttori, di intervenire sul prodotto ai soli fini del proprio interesse.
C'è poi la componente che io chiamo del "una volta era tutto verde, non ci sono più le mezze stagioni" ma come mi è gia capitato di dire, una volta l'aspettativa di vita era inferiore ai 50 anni, adesso superiore ai 75 e molto di questo risultato è da ascrivere alla migliore alimentazione moderna. Diciamo così da "esperta" del settore posso dire che la visione negativa della cosa, ha molta eco rispetto all'effettivo numero di casi di truffatori in rapporto a tanti operatori del settore alimentare che fanno il proprio lavoro in maniera responsabile.

Dott.ssa Ilaria Bencivenga




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