Trova ricetta

Cavolfiori burro e Parmigiano

    5.0/5 (1 voti)

    Ricette contorni

    Cavolfiori burro e Parmigiano


    I cavolfiori burro e Parmigiano sono un contorno a base di cavolfiori, burro e Parmigiano Reggiano. Sono molto semplici da preparare, ma particolarmente gustosi, grazie alla croccante gratinatura.

    I cavolfiori burro e Parmigiano si possono preparare con po' di anticipo, anche il giorno prima, e gratinare al momento di gustarli. Si accompagnano ottimiamente a secondi piatti a base di carne o di formaggio.

    INFORMAZIONI

    • 2 persone
    • 220 Kcal a porzione
    • difficoltà facile
    • pronta in 45 minuti
    • si può preparare in anticipo
    • si può mangiare fuori

    INGREDIENTI

    In quanti siete?

    Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

        

    VARIANTE VEGETARIANA

    Sei vegetariano e vuoi realizzare questa ricetta?

    Utilizza un formaggio da grattugia vegetariano al posto del Parmigiano Reggiano.

    PREPARAZIONE

    1. Lavare e pulire il cavolfiore, dividendo le cimette staccandole dal torsolo.
    2. Cuocere le cimette a vapore per 20 minuti, oppure lessarle in acqua salata per 15 minuti.
    3. Ritirare delicatamente per non rompere le infiorescenze.
    4. Preriscaldare il forno accendendo il grill a 200° C.
    5. Imburrare una pirofila da forno e riporvi delicatamente le cimette di cavolfiore. Regolare di sale.
    6. Fondere il burro rimasto e colarlo sui cavolfiori. Cospargere con il Parmigiano Reggiano grattugiato.
    7. Infornare, grigliando fintanto che non si saranno uniformemente rosolati.
    8. Servire immediatamente.

    PIETANZE DI ABBINAMENTO IDEALE

    Secondi piatti a base di carne, uova, formaggio.

    STAGIONE

    Gennaio, febbraio, marzo, settembre, ottobre, novembre, dicembre.

    AUTORE

    Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

    I suggerimenti di barbara

    Se avanzano i cavolfiori così preparati si conservano ottimamente per un giorno nel frigo. Riscaldarli nel forno prima di gustarli. Si possono anche congelare, meglio se prima di essere gratinati. Si conservano per 3 mesi circa. Per gustarli riporli la sera prima nel frigorifero a scongelare, quindi gratinarli poco prima di mangiarli.


    www.lospicchiodaglio.it


    Ricette correlate


    Gli spinaci burro e Parmigiano sono un contorno dal sapore caratteristico, in cui il Parmigiano e il burro mettono in risalto il particolare aroma degli spinaci. Gli spinaci burro e Parmigiano sono semplici e veloci da preparare. Con la tecnica di cottura vitamine e ...



    I ceci al rosmarino sono un contorno molto semplice da preparare, saporito, deliziosamente aromatizzato con aglio e rosmarino, che stemperano il sapore dolce dei ceci. I ceci al rosmarino si preparano partendo da ceci già cotti. Potete lessarli in casa e poi condirli con ...



    I carciofi in padella sono una ricetta semplice e gustosa, in cui i carciofi cuociono in padella in poco tempo, assieme a parte dei gambi, che così recuperati sono buonissmi. I carciofi in padella, se avanzano, si conservano ottimamente in frigorifero per un giorno ...



    Gli anelli di cipolla al sale sono un contorno leggero e saporito, tipicamente estivo. Le cipolle rosse di Tropea vengono cotte alla piastra con il sale grosso, quindi condite e aromatizzate con basilico fresco. Per la preparazione degli anelli di cipolla al sale preferire ...



    Gli asparagi al limone sono una ricetta semplicissima per gustare gli asparagi nel pieno del loro sapore. Sebbene nella ricetta degli asparagi al limone vengano riportati vari metodi di cottura, la più consigliata è quella a vapore perchè preserva al meglio vitamine e sali ...



    I broccoli affogati, in dialetto “rocculu affucatu”, sono una ricetta tipica della Sicilia. Vengono serviti solitamente come ricco contorno, ma possono essere anche una cena leggera o un condimento per la pasta o la schiacciata siciliana. La ricetta è molto antica e ne esistono numerose ...



    L'insalata di rinforzo è un piatto tipico napoletano che si serve nella cena della Vigilia di Natale. Ne esistono tantissime varianti, qui vi proponiamo la nostra. Circa l'origine del nome, l'insalata di rinforzo sembra chiamarsi così perchè il suo compito era quello di "rinforzare" ...



    Lascia un commento!!!

    richiesto

    richiesto, non sarà pubblicato