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Come riconoscere un buon caffè

di Davide D'Arcamo

Rubriche Cucina e dintorni Curiosità

Il massimo delle qualità aromatiche si ottiene con un caffé macinato al momento.
Già dall’aspetto e dal sapore si può riconoscere un ottimo caffé: crema bruno-rossiccia con striature, corpo denso e sapore persistente sono la sua carta d'identità.

Se siete al bar osservate lo strato di zucchero: dovrà scendere lentamente e la crema ricomporsi dopo aver girato lo zucchero. Altro fattore importantissimo è la temperatura del caffé. Il calore permette una maggiore concentrazione di sostanze odorose, diverse a seconda delle miscele utilizzate (ecco perché i Napoletani, intenditori da secoli di caffé, lo chiedono bollente "in tazza calda").

In bocca, infine, con l'associarsi delle sensazioni olfattive con quelle del palato sarà possibile distinguere un buon caffé da uno mediocre in base alla ricchezza e la corposità del gusto.




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