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Vitamina D: colecalciferolo ed ergocalciferolo

di Barbara Farinelli

Rubriche Cucina e dintorni Le vitamine

La vitamina D non è una vitamina in senso stretto poichè viene sintetizzata dall'organismo e convertita nella pelle a provitamina D per azione della luce solare. La vitamina D può pertanto essere sintetizzata ed accumulata nei mesi estivi, così da mantenerne i giusti livelli anche nei mesi invernali. Se la sintesi dell'organismo non dovesse essere sufficiente è necessario intervenire anche con l'alimentazione.

Gruppo:

  • Liposolubile.


Dove si trova:

  • La vitamina D è contenuta in quantità apprezzabili soltanto in pochi alimenti, tutti di origine animale. Ne è particolarmente ricco l'olio di fegato di merluzzo, cui seguono il salmone e l'aringa.

 

Condimenti burro
Carne fegato, frattaglie
Prodotti della pesca salmone, aringa, sardina, sgombro
Latticini e formaggi formaggi molto grassi
Ortaggi e cereali nessuno
Erbe e spezie nessuno
Frutta nessuno
Altro olio di fegato di merluzzo, uova



A cosa serve:

  • Buono sviluppo delle ossa e dei denti.
  • Prevenzione del rachitismo.
  • Buona salute dei muscoli.


Ipovitaminosi (poca vitamina)

  • Rachitismo, un'affezione dell'apparato scheletrico che provoca incurvamento delle ossa, malformazioni delle giunture, lento sviluppo.
  • Debolezza e spasmi muscolari, fragilità ossea, dolori intercostali.


Ipervitaminosi (troppa vitamina):

  • Pressione alta, tachicardia, dolori addominali, danni ai reni.


Chi necessita di quantità addizionali:

  • Persone che vivono in posti poco soleggiati, che hanno la pelle molto chiara, che per varie ragioni non si espongono sufficientemente alla luce solare.
  • Persone anziane, in particolar modo le donne in menopausa.
  • Persone con alimentazione inadeguata.
  • Persone che abusano di alcool e droghe.
  • Donne in gravidanza e in allattamento.
  • Pazienti debilitati, con malattie croniche, di salute cagionevole.
  • Pazienti con lesioni o ustioni particolarmente estese.


Razione giornaliera raccomandata:

  • Uomini adulti: 0-15 mcg
  • Donne adulte: 0-15 mcg
  • Gravidanza: 10 mcg
  • Allattamento: 10 mcg
  • Neonati 6-12 mesi: 10-25 mcg
  • 1-3 anni: 10 mcg


Sostanze che ne aumentano l'assorbimento:

  • Nessuna.


Sostanze che ne diminuiscono l'assorbimento:

  • Alcuni farmaci e sali minerali assunti in concomitanza.
  • Alcool e fumo.


Bibliografia:


Testi revisionati e corretti dal Dott. Luigi Schiavo.




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