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La distillazione

di Davide D'Arcamo

Rubriche Cucina e dintorni Vino & Co

DistillatiLa distillazione è un'arte molto antica, la cui origine si confonde con altre numerose pratiche agricole tradizionali; già alcuni documenti risalenti al 2000 a.C. dimostrano che i cinesi conoscevano metodi e sistemi adatti all'estrazione di essenze mediante distillazione, per quanto pare non fossero applicate a bevande alcoliche. I primi a distillare il vino, ottenendone acquavite, sono stati gli Egizi, ma sorprendentemente tale scoperta non fu acquistata né dai Greci né dai Romani, nonostante la notevole diffusione dei prodotti distillati in quell'epoca storica. Dopo la caduta dell'impero romano seguì un lungo periodo di oblio e solo dall’XI secolo si hanno documentazioni storiche sulla conoscenza di liquori alla corte imperale di Bisanzio. Nei secoli successivi vennero poste le vere basi della moderna industria della distillazione; dapprima esclusivamente prodotta a scopi terapeutici l'acquavite fu per alcuni anni appannaggio di farmacisti e di medici, ma non tardò a diventare bevanda popolare.

Come nasce un distillato
Se il principale distillato italiano è la grappa, tratta dalla distillazione delle vinacce, numerosi sono i liquori e distillati a base di frutta o erbe aromatiche prodotti; tra i più gustosi ed universalmente apprezzati meritano un cenno il limoncello, originario della Campania ma presto diffusosi in tutta la Penisola, oltre che i vari liquori a base di mandarini, arance, noci e finanche liquirizia. Per quanto riguarda i liquori a base di agrumi, più che distillazione dovrebbe parlarsi di infusione, poiché alle bucce dei vari frutti lasciate sotto alcol per alcuni giorni, viene aggiunta una soluzione di acqua e zucchero (preventivamente bollita per eliminare ogni residuo di zucchero) per poter essere degustato già dopo poche settimane dalla preparazione.

Come si beve un distillato
Distillati e liquori in genere, essendo ad elevato contenuto alcolico, vanno bevuti a fine pasto, tuttavia alcuni distillati dalle note dolci possono accompagnarsi alla piccola pasticceria.
Inoltre alcuni distillati, sia italiani sia esteri, quali il Gin, il Whisky, il Rum, il Cognac o il Brandy, ben si prestano ad essere utilizzati come base per un Cocktail.




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