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Vitamina B3 (PP): niacina o acido nicotinico

di Barbara Farinelli

Rubriche Cucina e dintorni Le vitamine

Gruppo:

  • Idrosolubile.


Dove si trova:

  • E’ molto diffusa sia negli alimenti di origine animale sia in quelli di origine vegetale. L'alimento che ne è più ricco in assoluto è la crusca di frumento (ben 29 mg su 100 mg di parte edibile) seguito dal fegato, dalle arachidi e dalle acciughe (o alici o sardine). Seguono quindi il lievito di birra e carne di pollo, fagiano, faraona e tacchino. Ottime fonti anche il tonno, il salmone e il caffè.

 

Condimenti nessuno
Carne fegato, pollo, fagiano, faraona, tacchino, anatra, quaglia, prosciutto crudo, daino, oca, vitello, coniglio, bovino adulto, agnello, capretto, cavallo, suino
Prodotti della pesca acciughe, alici, tonno, sardine, salmone, sgombro, cefalo, palombo
Latticini e formaggi latticini
Ortaggi e cereali crusca di frumento, muesli, germe di frumento, farina d'orzo, farina di frumento integrale
Erbe e spezie nessuna
Frutta arachidi tostate
Altro lievito di birra, caffè


A cosa serve:

  • Consente il corretto utilizzo energetico degli alimenti mantenendo il metabolismo sano e attivo.
  • Aiuta a tenere sotto controllo i livelli di trigliceridi e colesterolo.
  • Ha effetti vasodilatatori aiutando la prevenzione delle cefalee.
  • Cura la pellagra.
  • E' un corroborante nella cura di malattie gastrointestinali, mentali e dell'invecchiamento.


Ipovitaminosi (poca vitamina)

  • Stanchezza, capogiri, debolezza muscolare, inappetenza, senso di malessere generale, irritabilità.
  • Glossiti e stomatiti.
  • Screpolatura ed irritazione della pelle.
  • Disturbi gastrointestinali.


Ipervitaminosi (troppa vitamina):

  • Essendo una vitamina idrosolubile il rischio di sovradosaggio è piuttosto contenuto poiché in caso di apporto elevato l'ecceso viene rapidamente escreto con le urine. Dosi massicce sono comunque in grado di danneggiare il fegato e provocare vasodilatazione.


Chi necessita di quantità addizionali:

  • Donne in allattamento.
  • Persone con alimentazione inadeguata.
  • Anziani.
  • Atleti e persone che fanno lavori pesanti.
  • Persone che abusano di alcool o utilizzano droghe.
  • Persone con malattie croniche e stressate.


Razione giornaliera raccomandata:

  • Uomini adulti: 18 mg
  • Donne adulte: 14 mg
  • Gravidanza: 14 mg
  • Allattamento: 16 mg


Sostanze che ne aumentano l'assorbimento:

  • Nessuna.


Sostanze che ne diminuiscono l'assorbimento:

  • Alcool e tabacco.


Curiosità:

  • Questa vitamina è conosciuta anche come PP, acronimo di "Pellagra Prevention" per la sua azione di prevenzione della pellagra, una grave malattia un tempo piuttosto diffusa caratterizzata da lesioni a carico della cute, dell'apparato digerente e del sistema nervoso centrale.


Bibliografia:


Testi revisionati e corretti dal Dott. Luigi Schiavo.




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