Trova ricetta

Risotto alle cime di rapa

    5.0/5 (4 voti)

    Ricette primi piatti verdura

    INFORMAZIONI

    • 2 persone
    • 365 Kcal a porzione
    • difficoltà facile
    • pronta in 45 minuti
    • ricetta vegetariana e vegan
    • ricetta light

    INGREDIENTI

    In quanti siete?

    Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

        

    PREPARAZIONE

    1. Pulire le cime di rapa selezionando soltanto i fiori e le foglie più tenere. Separare i fiori dalle foglie e lavare il tutto abbondantemente sotto acqua fresca corrente, facendo molta attenzione a che non restino frammenti di terra. Sono, di solito, abbastanza sporche, un po' come gli spinaci.
    2. Scaldare il brodo.
    3. Mettere in una pentola da minestra l'olio e lo scalogno pelato e tritato finemente.
    4. Portare sul fuoco e far dolcemente dorare per un paio di minuti a fiamma media. Unire un cucchiaio di brodo vegetale, un pizzico di sale e proseguire il soffritto per un paio di minuti ancora.
    5. Alzare la fiamma ed unire le foglie delle cime di rapa, mescolando. Lasciare che riprenda il bollore, quindi unire un pizzico di sale, una macinata di pepe, un mestolo di brodo e proseguire la cottura per 5 minuti a fiamma media coperto.
    6. Trascorso il tempo indicato scoperchiare, alzare la fiamma e far ben asciugare il fondo di cottura.
    7. Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto.
    8. Unire 4-5 mestoli di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).
    9. Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo.
    10. 5 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unire i fiori delle cime di rapa tenuti da parte.
    11. Mescolare continuamente e portare a fine cottura.
    12. Spegnere il fuoco, lasciare riposare un minuto e servire.

    STAGIONE

    Gennaio, febbraio, marzo, ottobre, novembre, dicembre.

    AUTORE

    Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.


    www.lospicchiodaglio.it


    Ricette correlate


    I cannelloni patate e porcini sono una pasta al forno tipica del periodo autunnale, quando fanno la loro comparsa i funghi porcini, particolarmente aromatici e dal sapore forte e caratteristico. I cannelloni patate e porcini sono un primo piatto ricco, tipico delle tavole delle ...



    Le tagliatelle radicchio e pancetta sono un primo piatto autunnale, ricco di profumi e aromi, in cui il sapore forte e amaro del radicchio rosso si sposa al dolce e affumicato della pancetta. Le tagliatelle radicchio e pancetta sono ottime se preparate con il ...



    La zuppa di verdure autunnali è una zuppa preparata con verdure dell'orto tipiche dei mesi autunnali e invernali, quando il consumo di minestre calde è molto piacevole e salutare. Questa zuppa di verdure autunnali è ricca di verdure che apportano nutrienti importanti quali vitamine e ...



    La zuppa d'orzo e verdure è una calda zuppa autunnale preparata con le verdure dell'orto: carote, porri, patate e verza. Può essere arricchita anche con altri ortaggi a piacere, mantenendo sempre la proporzione fra verdure e orzo. La zuppa d'orzo e verdure è ottima ...



    La pasta carciofi e zafferano è un primo piatto leggero e gustoso, a base di carciofi, con una componente cremosa con lo zafferano che la rende molto particolare. La pasta carciofi e zafferano è adatta sia a un pranzo leggero, sia ad una cena ...



    La pasta e fagioli dall'occhio è una minestra a base di fagioli dall'occhio, una varietà molto particolare così chiamata per la presenza della tipica macchia nera sul seme bianco crema. I fagioli dall'occhio hanno un sapore molto caratteristico e particolare, veramente buono.   La pasta e fagioli ...



    I cappellacci di zucca sono una tipica ricetta ferrarese, ormai un simbolo della città, tantoché nel 2016 ha acquisito il marchio IGP. La ricetta dei cappellacci di zucca ha origine nel Rinascimento, alla corte del Duca Alfonso II d'Este. Ne esistono testimonianze scritte che risalgono al 1584 poichè ...



    2 commenti su questa ricetta

    Barbara Farinelli ha detto:
    @francesco: grazie a te! :-)

    francesco ha detto:
    Nel ringraziarvi della ricetta, e della facilità, e con gli auguri di buon appetito.

    2 commenti su 2
     

    Lascia un commento!!!

    richiesto

    richiesto, non sarà pubblicato