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Il trito di aglio e prezzemolo

di Barbara Farinelli

Rubriche Scuola di cucina Le basi

A volte le operazioni più semplici in cucina, forse perchè proprio sottovalutate per la loro banalità, contribuiscono in modo essenziale alla buona riuscita di un piatto. Spesso piccoli accorgimenti ci aiutano ad affinare quei dettagli che a volte non capiamo e che quindi sottovalutiamo non sapendone l'importanza.

Il trito di aglio e prezzemolo, se ci si pensa, è in effetti alquanto banale, eppure se non ben fatto non riesce a dare al piatto quel profumo e quell'aroma molto caratteristici che ben conosciamo.

Vediamo come farlo al meglio e perchè fare o non fare determinate operazioni.

 

Prepariamo gli ingredienti Innanzitutto prepariamo gli ingredienti. Ponendo di fare un trito per 3-4 persone ci occorrerà uno spicchio d'aglio di buona qualità, non troppo vecchio, e 4-5 rametti di prezzemolo.
E prepariamo gli utensili Prepariamo quindi gli utensili. I migliori in assoluti sono un tagliere di legno, meglio se concavo al centro, e una mezzaluna, il classico coltello ricurvo a due manici. In alternativa si può usare anche un tagliere piano e un coltello pesante da cucina. Per le quantità maggiori c'è anche l'alternativa del tritatutto. Attenzione però, occorre utilizzarlo a piccoli colpetti, perchè se la velocità delle lame surriscalda il prodotto se ne altererà il gusto e le proprietà nutritive.
Lavare il prezzemolo Per prima cosa laviamo il prezzemolo sotto acqua fresca corrente strofinando bene le foglie, soprattutto se sono sporche di terra. A meno di particolari indicazioni (come ad esempio le donne in gravidanza che non hanno avuto la toxoplasmosi) non è necessario tenerlo immerso in acqua.
Tamponare il prezzemolo

Tamponare le foglie con uno strofinaccio, oppure con carta da cucina. Non occorre che siano completamente asciutte, ma è bene eliminare l'acqua in eccesso.
Selezionare le foglie

A questo punto selezionare le foglie staccandole immediatamente sotto l'attaccatura. In genere i gambi sono duri e non hanno la resa aromatica delle foglie.
Metterle le foglie sul tagliere. I gambi si possono riutilizzare per preparare il brodo.

Pulire l'aglio Spellare l'aglio.
Affettare l'aglio Affettare l'aglio sopra il prezzemolo piuttosto che lasciarlo intero. Questo espediente evita che restino pezzetti troppo grandi di aglio nel trito.
Aglio e prezzemolo sono pronti Gli ingredienti sono pronti per la preparazione del trito.
Cominciare il trito Cominciare a preparare il trito utilizzando la mezzaluna, che va oscillata da destra a sinistra e passata sugli ingredienti muovendosi dall'alto al basso e viceversa.
Preparazione del trito Gli ingredienti cominciano a sminuzzarsi.
Preparazione del trito Di tanto in tanto girare il tagliere per cambiare l'angolazione della lama rispetto ad aglio e prezzemolo e usare la lama per raccogliere gli ingredienti in un mucchietto, la tritatura tende a disperderli ed appiattirli sul tagliere.
Staccare il trito dalla lama Di tanto in tanto utilizzare un coltello per staccare il trito rimasto attaccato sulla lama.
Il trito è pronto Tritare fino alla granulometria desiderata. E' possibile infatti determinare facilmente quanto lo si vuole fine. In ogni caso utilizzarlo il prima possibile perchè a contatto con l'aria tende ad ossidarsi. In caso conservare il trito in un contenitore chiuso fino al momento di utilizzarlo. In alternativa si può congelare. Mantiene bene il suo aroma per 3 mesi circa.



Approfondimenti:




www.lospicchiodaglio.it