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Ho scoperto di essere intollerante al lattosio

di Dott. Luigi Schiavo

Rubriche II nutrizionista risponde Intolleranze e allergie

Domanda

Buongiorno,
sono Anna ed ho scoperto di essere intollerante al lattosio. Per me è stato un duro colpo perchè praticamente vivevo di solo latte, adesso cerco in tutti i modi di stare attenta alle etichette, ma non sempre è facile e semplice. Al supermercato è facile trovare molti prodotti ma spesso mi devo privare di molte cose, a meno che non mi rechi in farmacia o da rivenditori specifici per trovare quello che cerco.

Mi chiedevo se l'intolleranza come la celiachia può portare ad una invalidità, visto che spesso i prodotti di cui necessito sono molto costosi e comunque la privazione di latte e derivati porta a grandi carenze per il corpo.

Grazie mille in anticipo per la risposta che mi darete.
Anna da Messina


Risposta

Carissima Anna,

innanzitutto spero che la sua intolleranza al lattosio sia stata realmente diagnosticata attraverso i test che la diagnostica medica ci mette a disposizione (es. Breath Test all'idrogeno) e non sia il frutto di test di intolleranza di indubbia validità scientifica.
Infatti, si definisce "intolleranza al lattosio" l'insieme dei sintomi che possono presentarsi per la incapacità di digerire il lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte, causata da una carenza di lattasi, l'enzima che scinde il lattosio in zuccheri semplici che vengono poi assorbiti dal tratto gastrointestinale.

Si tratta di una condizione molto comune nell'adulto e se vogliamo anche piuttosto fisiologica e non patologica in quanto l'espressione e l'attività della lattasi iniziano a diminuire nella maggior parte delle persone intorno ai 2 anni di vita, con una riduzione progressiva geneticamente programmata.

Il cardine della terapia è la dieta a ridotto contenuto di lattosio eliminando gradualmente gli alimenti iniziando da quelli a più alto contenuto in lattosio (latte, yogurt, formaggi freschi) in modo da valutare la soglia di tolleranza del paziente. Tali alimenti possono essere sostituiti con alimenti analoghi privi di lattosio che attualmente si trovano in commercio con facilità.

Ove non sia possibile l'eliminazione di alcuni alimenti contenenti lattosio, è disponibile una Lattasi in compresse (Lacdigest), che ingerita insieme al cibo aiuta nella digestione del lattosio. Una compressa di Lattasi digerisce fino a 5 g di Lattosio e cioè il contenuto di 100 ml di latte vaccino.

Poiché gli alimenti contenenti grandi quantità di lattosio contengono anche grandi quantità di calcio, è consigliabile una supplementazione di calcio in tutti i pazienti sottoposti ad una stretta dieta di eliminazione.

Serena giornata
Dott. Luigi Schiavo, Caserta



Dott. Luigi SCHIAVO
Primo Policlinico, Seconda Università di Napoli, Ambulatorio di Chirurgia dell'obesità (IX Chirurgia Generale)
Nutrizionista (Numero Iscrizione Albo 055729)
Dottore di Ricerca [Settore Fisiologia, Endocrinologia e Metabolismo]
Socio SICOB [Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche]
Responsabile per la Regione Campania della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesità Infantile ONLUS

Esercita a:
CASERTA
Via F. Daniele 10 (angolo Via Roma-Corso Trieste), (Centro Medico VILLA ROSA), tel. 0823/1702419-22
LUSCIANO (CE)
Via Fratelli Cervi 3, tel. 334/5099818
MARCIANISE (CE)
Via Raffaele Musone 292 (Centro Medico), Tel. 0823/823616
NAPOLI
Via S. Tullio 101 (angolo Via Epomeo), (Studio Medico Polispecialistico GIFRAN), Telefono 081/7661730
ROMA
Via Tirone 11/13 (zona Marconi), presso Ufficio s.r.l., tel. 3345099818

sito web: www.schiavonutrizione.it
e-mail: posta@schiavonutrizione.it

www.lospicchiodaglio.it


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