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Vitamina B5: acido pantotenico

di Barbara Farinelli

Rubriche Cucina e dintorni Le vitamine

Gruppo:

  • Idrosolubile.


Dove si trova:

  • La vitamina B5 è largamente presente in tantissimi alimenti. Le fonti principali sono però i cereali integrali, le carni in genere, le arachidi ed alcuni legumi. Non dimentichiamo poi il lievito di birra ed il tuorlo d'uovo.

 

Condimenti nessuno in particolare
Carne fegato, carni in genere
Prodotti della pesca aragosta
Latticini e formaggi nessuno in particolare
Ortaggi e cereali cereali integrali, germe di grano, lenticchie, piselli, soia
Erbe e spezie nessuna in particolare
Frutta arachidi
Altro lievito di birra, tuorlo d'uovo


A cosa serve:

  • Consente il corretto utilizzo energetico degli alimenti mantenendo il metabolismo sano e attivo.
  • Aiuta a tenere sotto controllo i livelli di trigliceridi e colesterolo.
  • E' indispensabile per la salute dei capelli e della pelle.
  • Stimola il sistema immunitario ed aiuta i processi di cicatrizzazione delle ferite.
  • Aiuta nelle situazioni di stress.


Ipovitaminosi (poca vitamina)

  • La sua diffusione in natura è tale che raramente si riscontrano sintomi di ipovitaminosi, se non associati a gravi stati di malnutrizione.


Ipervitaminosi (troppa vitamina):

  • Essendo una vitamina idrosolubile il rischio di sovradosaggio è piuttosto contenuto poiché in caso di apporto elevato l'eccesso viene rapidamente escreto con le urine. Dosi massicce sono comunque in grado di danneggiare il fegato.


Chi necessita di quantità addizionali:

  • Solitamente vengono prescritti integratori di acido pantotenico in caso di opacità o poca salute del capello e per prevenire l'invecchiamento della pelle.
  • Donne in allattamento.
  • Persone con alimentazione inadeguata.
  • Anziani.
  • Atleti e persone che fanno lavori pesanti.
  • Persone che abusano di alcool o utilizzano droghe.
  • Persone con malattie croniche e stressate.


Razione giornaliera raccomandata:

  • Uomini adulti: 7 mg
  • Donne adulte: 7 mg
  • Gravidanza: 7 mg
  • Allattamento: 7 mg


Sostanze che ne aumentano l'assorbimento:

  • Nessuna.


Sostanze che ne diminuiscono l'assorbimento:

  • Alcool e tabacco.


Bibliografia:


Testi revisionati e corretti dal Dott. Luigi Schiavo.




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