Trova ricetta

Pasta e fagioli dall'occhio

    3.8/5 (12 voti)

    Ricette primi piatti verdura

    Pasta e fagioli dall'occhio


    La pasta e fagioli dall'occhio è una minestra a base di fagioli dall'occhio, una varietà molto particolare così chiamata per la presenza della tipica macchia nera sul seme bianco crema. I fagioli dall'occhio hanno un sapore molto caratteristico e particolare, veramente buono.

     

    La pasta e fagioli dall'occhio è una zuppa molto saporita, che si può preparare un po' in tutte le stagioni, ma è la classica minestra ottima in autunno e in inverno, da gustare bella calda con crostini di pane.

    INFORMAZIONI

    • 2 persone
    • 420 Kcal a porzione
    • difficoltà facile
    • pronta in 1 ora e ½
    • ricetta light

    INGREDIENTI

    In quanti siete?

    Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

        

    VARIANTE VEGAN

    Sei vegan e vuoi realizzare questa ricetta?

    Omettere il Parmigiano Reggiano. I vegetariani possono invece sostituirlo con un formaggio da grattugia vegetariano.

    PREPARAZIONE

    1. La preparazione di questa ricetta inizia 12 ore prima, quando bisogna mettere i fagioli in ammollo in abbondante acqua fresca.
    2. Terminato l'ammollo scolare i fagioli, sciacquarli e metterli in una capace pentola assieme all'aglio spellato. Preferire spicchi di grande dimensione, così potranno essere eliminati facilmente a fine cottura.
    3. Lavare il sedano e tagliarlo a bastoncini da cui ricavare dei cubetti di un centimetro circa di lato.
    4. Unire il sedano ai fagioli e aggiungere tanta acqua fredda quanta ne basterà a coprire tutti i fagioli per almeno quattro dita.
    5. Coprire, mettere sul fuoco e cuocere per 1 ora dall'inizio del bollore. Tenere la pentola semicoperta, la fiamma bassa e girare di tanto in tanto. Se l'acqua messa non è abbastanza aggiungerne altra, ma che sia molto calda. Se si interrompe la cottura, infatti, le bucce diventeranno dure. A 10 minuti dalla fine della cottura eliminare l'aglio e unire un pizzico abbondante di sale.
    6. Trascorso il tempo indicato alzare la fiamma e quando il bollore sarà piuttosto vivace unire la pasta.
    7. Cuocere mescolando spesso con un cucchiaio di legno, secondo il tempo di cottura del formato scelto. Aggiungere qualche mestolo di acqua o brodo vegetale bollente se la minestra tende ad asciugarsi troppo. Verso fine cottura assaggiare e regolare di sale.
    8. Spegnere il fuoco, mantecare con il Parmigiano, profumare con una macinata di pepe e un filo d'olio a crudo.
    9. Lasciare intiepidire 5 minuti con il coperchio e servire.

    STAGIONE

    Gennaio, febbraio, ottobre, novembre, dicembre.

    AUTORE

    Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

    I suggerimenti di barbara

    Per un sapore più corposo, durante la cottura della pasta e fagioli dall'occhio aggiungere nella pentola una fetta di prosciutto crudo piuttosto spessa, oppure una crosta di Parmigiano, da togliere poco prima del termine della cottura.


    www.lospicchiodaglio.it


    Ricette correlate


    La pasta al sugo di melanzane è un primo piatto semplice, gustoso e leggero, tipico della stagione estiva, quando melanzane e pomodori sono al massimo del loro sapore. Per la preparazione della pasta al sugo di melanzane preferire melanzane con la buccia nera, di forma ...



    La pasta alle zucchine trifolate è un primo piatto a base di verdure semplice da preparare, leggero, ma saporito. L'importante per prepararlo al meglio è scegliere zucchine piccole e di ottima qualità. La pasta alle zucchine trifolate può essere preparata anche nella variante fredda ...



    I cappellacci di zucca sono una tipica ricetta ferrarese, ormai un simbolo della città, tantoché nel 2016 ha acquisito il marchio IGP. La ricetta dei cappellacci di zucca ha origine nel Rinascimento, alla corte del Duca Alfonso II d'Este. Ne esistono testimonianze scritte che risalgono al 1584 poichè ...



    La zuppa di cavolo rapa è una minestra tipica primaverile, quando compaiono sul mercato i piselli e il cavolo rapa, una varietà di cavolo che si presta molto alla preparazione delle zuppe, poichè ha un sapore delicato e una polpa croccante, fresca e particolarmente aromatica. ...



    La zuppa di cipolle aromatizzata allo speck è una zuppa tipica delle zone montane del Trentino e dell'Alto Adige. Preparata in diverse varianti, è un piatto che scalda e dà sostanza, anche se la versione che vi propongo è un po' alleggerita. Per la gratinatura occorrerebbe del ...



    Le tagliatelle radicchio e pancetta sono un primo piatto autunnale, ricco di profumi e aromi, in cui il sapore forte e amaro del radicchio rosso si sposa al dolce e affumicato della pancetta. Le tagliatelle radicchio e pancetta sono ottime se preparate con il ...



    Il riso saltato con verdure alla soia è un piatto derivato dalla cucina orientale che prevede di saltare del riso cotto a vapore con verdure e salsa di soia. Utilizzato come contorno a piatti di carne o di pesce, io lo trovo ottimo anche come ...



    1 commenti su questa ricetta

    Chiara ha detto:
    complimenti bellissime ricette

    1 commenti su 1
     

    Lascia un commento!!!

    richiesto

    richiesto, non sarà pubblicato