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Ma chi ha inventato l'aglio vestito???

di Barbara Farinelli

Rubriche La posta dei lettori Alimenti

Domanda

Questo sito mi piace. Finalmente trovo un sito dedicato al Re della cucina e non solo. Infatti c'è gente, chef compresi, che non sanno utilizzare l'aglio in cucina, magari per un semplice soffritto o un arrosto al forno.
A tal proposito da qualche anno è uscita fuori sta cosa dell'aglio "vestito". A parte il fatto che non ne capisco il significato, dal momento che si hanno già tanti modi di utilizzarlo, a seconda se si vuole o no far sentire l'aroma o il sapore... etc.. : sbucciato e intero, sbucciato e schiacciato, sbucciato e tagliato e metà, sbucciato tagliato a metà e senza anima, sbucciato e tritato. Vestito a cosa serve?

E poi per quale motivo dovrei soffriggere o mettere in forno la buccia d'aglio? Ha aroma la buccia? Ha sapore? In quante mani è passata quella buccia? Quanta polvere e terra ha preso? Non ci sono prove che la buccia fa male ma non ci sono prove che faccia bene e/o che abbia aroma o sapore o qualche utilità per la pietanza che si sta cucinando. Se non si vuole "torturare" la gente con l'aroma troppo forte dell'aglio, allora si usa intero, poi si toglie, per le difficoltà di digestione si toglie l'anima... etc... E... vestito? E perché?

Ringrazio per la Vs. attenzione e attendo una Vs. opinione in merito.

Claudio Palma
web master Mistercarota.it


Risposta

Ciao Claudio

Sono contenta che il nostro sito ti piaccia, conosco molto bene Mistercarota, che trovo molto originale e ben fatto.

In linea di massima anche io la penso come te: se proprio l'aglio non piace si può mettere intero e poi togliere. E' sufficiente usare spicchi belli grandi e il gioco è fatto. Ma trovo che in taluni casi l'aglio vestito possa avere il suo perché. In rari casi è vero, ma perché no? Ci sono alcune preparazioni in cui, se non lo fosse, sarebbe difficile da togliere, oppure il suo involucro è necessario per preservarne l'aroma (ad esempio sotto la cenere il vestito dell'aglio è proprio utile!). Oppure quando è decorativo, come nei cartocci (dentro al pesce ad esempio l'aglio lo metto non solo nudo, ma anche affettato. Fuori però con il suo bel vestitino rosa ambrato fa proprio un figurone!).

Come dico sempre, sarò forse noiosa, credo che di ogni alimento bisogna sfruttarne appieno le caratteristiche. Evviva quindi l'aglio nudo, ma anche il vestito a volte, aiuta.

E' stato un piacere conoscerti, con la tua coinvolgente simpatia.

Un caro saluto
Barbara

www.lospicchiodaglio.it