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Cambiamenti, stress e fame nervosa

di Dott. Luigi Schiavo

Rubriche II nutrizionista risponde Fame

Domanda

Gentili dottori,
sono una ragazza di 25 anni, peso circa 56 chili, e da un anno ho smesso di mangiare carne. Per questo motivo, e anche perché ero leggermente ingrassata, circa sei mesi fa mi sono rivolta ad un nutrizionista che mi aiutasse con una dieta che sostituisse le proteine animali della carne (mangio però pesce) e che mi facesse perdere un po' di peso. La "dieta" va bene, inoltre mi alleno abbastanza regolarmente per tenermi in forma (corro circa 40-50 minuti, 3 volte la settimana).

Da un po' di tempo ho però notato dei cambiamenti: il primo, curioso, è che tendo a preferire le cose dolci, mentre in passato ero un'assoluta amante del salato, anzi a volte sento proprio il "bisogno" di zucchero. Sono stupita, e anche un po' spaventata, perché questo bisogno è spesso correlato ad una fame nervosa e compulsiva, istintiva e irrazionale, che mi coglie anche appena dopo i pasti, dopo essermi alzata da tavola, irrefrenabile. Dentro di me so che quello che faccio non ha senso, che il mio è un bisogno fittizio, e che non ho realmente fame, ma continuo a mangiucchiare finché non riesco, a forza, a riportare me stessa alla ragione.

Sono preoccupata per la mia salute, e inoltre non vorrei che così i miei sforzi vadano sprecati e io torni a ingrassare. Cosa posso fare per restare nel regime delle mie 1400 calorie giornaliere ed evitare questi spiacevoli episodi?

Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti,
Laura


Risposta

Carissima Laura,
il fatto che le sue abitudini alimentari e sportive siano variate la porta probabilmente a mangiare cibi che ripristinando i suoi livelli di zuccheri, gratificano maggiormente il suo cervello. Per evitare invece gli attacchi di fame improvvisa cerchi di integrare la sua correzione alimentazione con alimenti che le piacciono e che, visto che sta attuando un regime alimentare correttivo, ha completamente eliminato, tipo un gelato o perché no un dolce, e vedrà che il suo organismo gradirà molto la sua scelta

Comunque la mia esperienza mi porta a dirle che atteggiamenti di questo tipo sono spesso dovuti a privazioni drastiche che invece io fortemente sconsiglio anche perché come si sarà resa conto da sola il suo corpo non le gradisce ed anzi si ribella. Quindi se vuole proprio perdere ancora qualche chilo cerchi di farlo con serenità e senza fretta e vedrà che ritroverà i giusti equilibri.


Distinti saluti
Dott. Luigi Schiavo, Caserta



Dott. Luigi SCHIAVO
Primo Policlinico, Seconda Università di Napoli, Ambulatorio di Chirurgia dell'obesità (IX Chirurgia Generale)
Nutrizionista (Numero Iscrizione Albo 055729)
Dottore di Ricerca [Settore Fisiologia, Endocrinologia e Metabolismo]
Socio SICOB [Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche]
Responsabile per la Regione Campania della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesità Infantile ONLUS

Esercita a:
CASERTA
Via F. Daniele 10 (angolo Via Roma-Corso Trieste), (Centro Medico VILLA ROSA), tel. 0823/1702419-22
LUSCIANO (CE)
Via Fratelli Cervi 3, tel. 334/5099818
MARCIANISE (CE)
Via Raffaele Musone 292 (Centro Medico), Tel. 0823/823616
NAPOLI
Via S. Tullio 101 (angolo Via Epomeo), (Studio Medico Polispecialistico GIFRAN), Telefono 081/7661730
ROMA
Via Tirone 11/13 (zona Marconi), presso Ufficio s.r.l., tel. 3345099818

sito web: www.schiavonutrizione.it
e-mail: posta@schiavonutrizione.it

www.lospicchiodaglio.it


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