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Informazioni sulla margarina

di Dott.ssa Letizia Saturni

Rubriche II nutrizionista risponde Alimenti

Domanda

Ciao a tutti,
è sicuramente superfluo dirvi che siete bravissimi, ma devo farlo perché lo meritate.
Ho appena letto l'articolo sul burro e visto che mi è piaciuto molto vorrei chiedervi delle informazioni sulle margarine vegetali, con omega 3, con e senza questi grassi idrogenati.
Ma quanto ci fanno male? Non è meglio utilizzare il burro?

Un mega abbraccio,
vostra affezionatissima Rosaria da Eboli


Risposta

Ciao Rosaria,

a nome di tutti la ringrazio moltissimo! Fa sempre piacere sentire un caloroso ed affettuoso riscontro...

Dobbiamo a Napoleone III l'invenzione della margarina. Infatti nel 1866 l'imperatore bandisce un concorso per inventare un grasso economico e di facile conservazione, destinato ai lavoratori, alla marina e all'esercito. Appare sul mercato "l'oleomargarina", fatta di grasso di bue fuso e raffreddato, emulsionato con una miscela di acqua e caseina di latte. Da qui in breve tempo la margarina trovò largo impiego e fu un prodotto ben accolto anche da altri Paesi. L'allargamento della sua produzione fu un fatto vantaggioso per i semi oleaginosi d'importazione. Potevano essere utilizzati sia attraverso la tecnologia dell'idrogenazione - un olio fluido diventa un prodotto denso - sia con la tecnica del frazionamento che permette di separare la parte solida da quella liquida.

Il trionfo della margarina e dei grassi idrogenati che ne derivano sarà consacrato in Europa nel 1929. Dopo la seconda guerra mondiale si assiste ad una crescita ulteriore. Olio di mais e di soia vengono successivamente utilizzati come materie prime. Oggi la soia domina il mercato ed è usata nell'80% degli oli idrogenati.

L'accordo in campo scientifico è unanime: gli acidi grassi trans - che derivano dal processo di idrogenazione- nella dieta sono un fattore di rischio poiché aterogenici. Aumentano infatti il rischio di patologie cardiovascolari.

Non è dunque il valido sostituto del burro come era stata presentata. Con il passare degli anni si è guadagnata l'immagine di prodotto salutare che ha conquistato i consumatori, sebbene si tratti di una rappresentazione non veritiera frutto di campagne pubblicitarie che hanno giocato su proprietà di leggerezza - perché vegetale - non vere.

Un caro saluto
Dott.ssa Letizia Saturni

www.lospicchiodaglio.it


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