Carciofi alla romana

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    Ricette contorni

    Carciofi alla romana


    I carciofi alla romana sono un contorno tipico laziale, preparato con le mammole, una varietà di carciofi non spinosi, dalla forma tonda, piuttosto compatta, che possono raggiungere notevole peso e dimensione. Hanno foglie (brattee) di forma molto ampia, particolarmente carnose e molto gustose.

    Per la preparazione dei cariofi alla romana si possono pulire i carciofi in due modi. Lasciando solo le foglie più chiare e tenere, per poterli gustare interamente, oppure eliminando solo le foglie più esterne e tagliando le punte. In questo caso si possono mangiare staccando le foglie e gustandone la parte terminale con i denti, fino ad arrivare al cuore, che si mangia per intero.

    INGREDIENTI

    INFORMAZIONI

    • 2 persone
    • 110 Kcal a porzione
    • difficoltà facile
    • pronta in 1 ora
    • ricetta vegetariana e vegan
    • ricetta light
    • si può preparare in anticipo

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    PREPARAZIONE

    • Preparare l'acqua acidulata per tenere a bagno i carciofi in attesa di averli puliti tutti. Solitamente occorre un limone ogni 2 litri di acqua.
    • Pulire ogni carciofo tagliando il gambo, da tenere da parte, rimuovendo le foglie esterne più rovinate e tagliandone le punte con una forbice. Se volete una pulizia completa del carciofo per poterlo mangiare interamente a coltello, è necessario eliminare invece più foglie, fino a mantenere solo quelle chiare e tenere e tagliare le punte.
    • Sciacquare il carciofo sotto acqua corrente, quindi metterlo nell'acqua acidulata sfregandolo con un pezzetto di limone. Divaricare le foglie per far penetrare l'acqua anche all'interno. Lasciarlo quindi a bagno.
    • Prendere il gambo, tagliarne i primi 10 centimetri circa, spellarlo con un pelapatate per rimuovere lo strato esterno più coriaceo. Affettarlo nello spessore di un centimetro abbondante e mettere le fette anch'esse nell'acqua acidulata.
    • Lavare i rametti di prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente su un tagliere assieme alla menta e all'aglio spellato.
    • Scolare i carciofi dall'acqua acidulata e farcirli con un cucchiaino di trito, un pizzico di sale ed un filo d'olio.
    • Mettere i carciofi a testa in giù in un pentolino dai bordi alti, largo appena da ospitarli tutti. Unire i gambi affettati negli spazi, condire con 1 cucchiaino d'olio, cospargere con il trito rimasto, un pizzico di sale ed un'abbondante macinata di pepe.
    • Unire abbastanza brodo vegetale da coprire i carciofi per un terzo della loro altezza.
    • Cuocere a fiamma media, con coperchio, per 30 minuti circa, controllando di tanto in tanto che il fondo di cottura non si asciughi eccessivamente, nel qual caso aggiungere altro brodo.
    • Trascorsi i 30 minuti togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
    • Servire irrorando con il fondo di cottura.

    PIETANZE DI ABBINAMENTO IDEALE

    Secondi piatti a base di carne, uova o formaggio.

    STAGIONE

    Gennaio, febbraio, marzo, dicembre.

    AUTORE

    Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

    I suggerimenti di barbara

    Il tempo esatto di cottura dipende dalla grandezza dei carciofi. Se non sono particolarmente grandi saranno sufficienti 20 minuti coperti e 10 scoperti. Per essere certi della cottura infilzarli con uno stecco di legno, che deve entrare morbidamente.

    Se avanzano, i carciofi così preparati si possono conservare per un giorno in frigorifero. Sono ottimi sia gustati a temperatura ambiente, sia appena riscaldati nel microonde o a bagnomaria.


    www.lospicchiodaglio.it


    7 commenti su questa ricetta

    Barbara Farinelli ha detto:
    @Anna Karine: cucinare i carciofi non è semplicissimo, sei stata brava! La prossima volta, forte di questa esperienza, vedrai che ti verranno meglio. E poi meglio ad ogni volta finchè saranno perfetti per come li preferisci tu. :-)

    Anna Karine ha detto:
    Li ho preparati seguendo la ricetta... Sono venuti buonissimi! un po' troppo cotti (colpa mia!) ma buonissimi! è la prima volta che praparo i carciofi in vita mia! Grazie!

    Chanel ha detto:
    @Barbara Farinelli: grazie mille!!

    Barbara Farinelli ha detto:
    @Chanel: si, certo, ma i tempi di cottura sono molto diversi perchè i carciofi violetti sono in genere piccolini, mentre le mammole romane piuttosto grosse. In genere i carciofi violetti di media dimensione cuociono in 15 minuti circa (più 5 minuti scoperti), quindi regolati di conseguenza con la pentola a pressione (con tempi così ridotti ne puoi anche fare a meno).
    Per i carciofi violetti ti consiglio però di seguire questa ricetta, senza pentola a pressione: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/carciofi-farciti

    Chanel ha detto:
    @Barbara Farinelli: grazie mille!!! sono alle prime armi...volevo chiedere anche se per questa ricetta va bene il carciofo violetto! grazie

    Barbara Farinelli ha detto:
    @Chanel: solitamente in pentola a pressione si dimezzano i tempi. Qui è prevista una fase di cottura con coperchio ed una senza. Prova a cuocere a pressione (fase coperta) per 12 minuti dal fischio, quindi scopri e prosegui la cottura per altri 5 minuti. Per essere sicura che siano cotti infilza con uno stecco un carciofo, deve entrare senza sforzo.

    Chanel ha detto:
    posso cucinare i carciofi in pentola a pressione? per quanto temo? grazie

    7 commenti su 7
     

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