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Sfrappole (chiacchiere o frappe)

Ricette frutta e dolci

Sfrappole (chiacchiere o frappe)


Le sfrappole sono un tipico dolce di Carnevale, dalle origini antichissime, che troviamo in molte regioni con nomi diversi, anche se il più comune è "chiacchiere". In Emilia, oltre che "sfrappole", vengono chiamate anche "frappe", in Toscana troviamo i "cenci", mentre in Piemonte le "bugie".

Anche la forma delle sfrappole varia: c'è chi le taglia come rombi, chi attraverso lunghi nastri di sfoglia compone delle forme irregolari, chi confeziona veri e propri fiocchi. E infine, varia molto anche la ricetta. C'è chi mette latte al posto del succo di arancia e chi mette anche burro o un liquore (grappa, anice, cognac, vino) o aromi, come la vaniglia o la scorza grattugiata del limone.

Le sfrappole si conservano per una settimana circa, ben coperte, al riparo dall'umidità.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI

  • 10 persone
  • 300 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 2 ore
  • ricetta vegetariana
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori

In quanti siete?

Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

    

PREPARAZIONE

  • Raccogliere sulla spianatoia (o in una terrina) la farina setacciata con lo zucchero e disporla a fontana. Sgusciare le uova al centro e sbatterle con una forchetta. Unire la spremuta di arancia.
  • Con la punta delle dita amalgamare la farina con le uova. Impastare quindi a piene mani lavorando di polso per una decina di minuti. Alla fine si deve ottenere una pasta liscia ed elastica.
  • Formare una palla e lasciarla riposare per almeno 20 minuti ben avvolta nella pellicola trasparente.
  • Chi è pratico potrà provare a stendere la sfoglia al mattarello, in alternativa è possibile stenderla con la macchina per la pasta.
  • Per stenderla con il mattarello occorre molta manualità e praticità poichè la sfoglia è molta e alla fine dovrà risultare molto sottile. Per agevolare il compito si può stendere dividendola in due pezzi.
  • Per stenderla con la macchinetta, rimetterla sulla spianatoia e tagliarla in 4 pezzi. Lavorarne uno alla volta tenendo ben coperti gli altri.
  • Appoggiare il pezzo di pasta sulla spianatoia, spargervi sopra un po' di farina ed appiattirlo con il palmo delle mani fino a dargli uno spessore di un paio di cm.
  • Posizionare i rulli della macchina per la pasta sullo spessore più largo ed infarinarli. Passare la pasta.
  • Una volta passata, ripiegarla a libro in tre parti, facendole combaciare il più possibile e tagliando irregolarità ed eccedenze.
  • Ridurre di una tacca lo spazio fra i rulli, pulirli e passare nuovamente la sfoglia.
  • Ripiegare nuovamente la sfoglia, ridurre di una tacca e passarla.
  • Continuare con questa operazione fino ad arrivare all'ultima tacca.
  • Stendere la pasta così ottenuta sulla spianatoia e tagliarla con un tagliapasta ondulato in strisce lunghe 10-15 centimetri e larghe 5.
  • Friggere le strisce di pasta in un padellino con l'olio bollente finché non si saranno appena dorate. In genere occorrono pochi secondi per lato. Per questo vi consiglio di usare un piccolo padellino e friggerle una alla volta.
  • Tamponarle con carta da cucina, spolverizzarle di zucchero a velo fatto scendere da un passino a maglie fine e disporle in un vassoio.

STAGIONE

Gennaio, febbraio, marzo, dicembre.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.


www.lospicchiodaglio.it



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8 commenti su questa ricetta

Barbara Farinelli ha detto:
@Adele: puoi provare, ma non saranno buone come fritte. Ti consiglio di aggiungere mezza bustina di lievito all'impasto e, una volta pronte da cuocere, spennellale con un uovo sbattuto con un po' di latte. Inforna con la funzione ventilata per 10-12 minuti a 200°C.

Adele ha detto:
Posso anche cuocerle al forno?

Deborah ha detto:
In Friuli Venezia Giulia vengono chiamati anche e soprattutto CROSTOLI

Barbara Farinelli ha detto:
@Milazzo Cosetta: un grande abbraccio anche a te!

Milazzo Cosetta ha detto:
Ciao Barbara,
Sei grande! Le tue ricette sono molto buone e mi piacerebbe anche provare questa ricetta. Grazie un grande abbracio dal Belgio!
Cosetta

simona ha detto:
@luciana:meglio l'olio di semi girasole.

Barbara Farinelli ha detto:
@luciana: solitamente si usa un olio di semi, perchè è di consistenza più leggera e sapore delicato, che non sovrasta quello degli altri ingredienti. Per mia esperienza il migliore è quello di semi di girasole, ma va bene anche quello di mais.

luciana ha detto:
informazione per chi me lo sa' dire.. quando in una torta va' l'olio anziche' burro o margarina.. che olio si intende?? semi girasole..mais..soia..vari.. vorrei sapere grazie mille..

8 commenti su 8
 

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