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Indicazioni alimentari per intolleranza ai carboidrati

di Dott.ssa Sabrina Saltini

Rubriche II nutrizionista risponde Intolleranze e allergie

Domanda

Salve,

ho 32 anni e a seguito di alcuni esami richiesti dalla mia ginecologa, tra cui la curva da carico di glucosio, mi è stata riscontrata una intolleranza ai carboidrati. La ginecologa si è raccomandata di non consumare carboidrati se non entro le ore del pranzo, e preferibilmente carboidrati integrali... di base so che devo privilegiare carni bianche, pesche, verdura, frutta (limitando quella troppo zuccherina), e che devo fare tanto movimento... Un solo dubbio: i legumi? Come devo considerarli? E in generale, ci sono associazioni di alimenti che sarebbe meglio evitassi?
Questo esame l'ho fatto perchè sto cercando di avere un bambino, ma ho molta paura di trovarmi in una condizione pre-diabetica...

Grazie di cuore fin da ora se vorrete rispondermi.

Francesca da Bologna

 

Risposta

Cara Francesca,

la tua ginecologa è davvero in gamba, non sono molti i professionisti che prescrivono una curva da carico di glucosio come routine tra gli esami pre-gravidanza. Per lo sviluppo del diabete l'intolleranza al glucosio è certamente un fattore di rischio. Altri fattori che possono concorrere sono la presenza di familiari con patologia diabetica, il sovrappeso, la distribuzione della massa grassa a livello addominale, fattori che non so se ti appartengono.

In ogni caso devi iniziare ad avere un'alimentazione attenta a questo aspetto e non solo per la ricerca di una gravidanza. Occorre fare attenzione a quei cibi che innalzano la glicemia nel sangue ovvero che hanno un elevato "indice glicemico".

Non sono d'accordo sull'assunzione dei carboidrati entro l'ora di pranzo. I carboidrati possono essere assunti anche a cena, in quantità non abbondanti e adeguate al tuo fabbisogno associando un alimento proteico (come carne o pesce) e le verdure; la fibra contribuisce ad abbassare l'indice glicemico ed infatti pasta, pane o alimenti integrali hanno un indice glicemico più basso. I legumi, specie se quelli secchi sono un prodotto ottimale; consiglio di associarli ad una piccola porzione di cereali (pasta, riso, orzo, farro) ed otterrai un piatto unico completo di tutti i nutrienti.

Attenzione alle patate che contengono amido, da non abbinare a porzioni abbondanti di altri alimenti a base di carboidrati (in poche parole evita un primo piatto di pasta ed un contorno di patate).

Un caro saluto
Dr.ssa Sabrina Saltini

www.lospicchiodaglio.it


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