Trova ricetta

Risi e bisi

    3.3/5 (15 voti)

    Ricette primi piatti verdura

    Risi e bisi


    Risi e bisi è una ricetta tradizionale veneta, in particolare della cultura alimentare veneziana, che da poco è stata depositata presso la Camera di Commercio di Venezia, per tutelarne la preparazione. Con questo deposito il comune di Scorzè, in provincia di Venezia, diventa quindi ufficialmente la patria dei Risi e bisi.

    Risi e bisi è un risotto morbido, all'onda, preparato con i piselli e il riso Vialone Nano, dal sapore unico e particolarmente morbido, grazie alla presenza del burro e del Parmigiano Reggiano.

    Qui vi proponiamo la ricetta Risi e bisi depositata, ma ben vengano tutte le varianti, che io adoro, e che ognuno porta avanti come tradizione familiare.

    INFORMAZIONI

    • 4 persone
    • 465 Kcal a porzione
    • difficoltà facile
    • pronta in 1 ora

    INGREDIENTI

    In quanti siete?

    Dimmelo e ti ricalcolerò gli ingredienti!

        

    VARIANTE VEGETARIANA

    Sei vegetariano e vuoi realizzare questa ricetta?

    Puoi preparare la ricetta con il brodo vegetale e utilizzare un formaggio da grattugia vegetariano al posto del Parmigiano.

    PREPARAZIONE

    1. Sgranare i piselli.
    2. Spellare la cipolla e tritarla molto finemente.
    3. Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere.
    4. Scaldare il brodo.
    5. In una pentola da minestra mettere l'olio, la cipolla e farla dorare su fiamma media.
    6. Unire i piselli e mescolare. Unire un pizzico di sale, il prezzemolo tritato, far cuocere qualche minuto a fiamma vivace, quindi unire un mestolo di brodo. Attendere che prenda il bollore, quindi abbassare la fiamma, coprire e cuocere 10 minuti a fiamma media. Unire altro brodo se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo.
    7. Trascorso il tempo di cottura scoperchiare, far asciugare eventuale liquido in eccesso e unire il riso.
    8. Cuocere mescolando per un minuto, quindi unire 4-5 mestoli di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).
    9. Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo.
    10. Quando il riso è cotto, ma al dente, spegnere il fuoco, unire il burro a pezzettini, il Parmigiano, una generosa macinata di pepe e mescolare fino a completo assorbimento unendo tanto brodo quanto ne serve perchè il riso risulti morbido.
    11. Lasciar riposare un minuto e servire.

    STAGIONE

    Marzo, aprile, maggio, giugno.

    AUTORE

    Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

    I suggerimenti di barbara

    Risi e bisi e le sue varianti: tantissime! La più nota è certamente quella che prevede l'utilizzo di cubetti o striscioline di prosciutto crudo o pancetta magra. Per i palati più delicati si può utilizzare il brodo vegetale al posto di quello di pollo. C'è anche chi prepara il brodo con i baccelli dei piselli, per rafforzare l'aroma di questi legumi.

    Attenzione che nel tempo di preparazione indicato non è stato tenuto conto di quello di preparazione del brodo di gallina che io consiglio di preparare il giorno prima. Sia perchè è più saporito, sia perchè si accorciano i tempi di preparazione del risotto.


    www.lospicchiodaglio.it


    Ricette correlate


    Gli gnocchetti al cavolo nero e Taleggio sono degli gnocchi di patate a cui vengono aggiunti, nell'impasto, le foglie del cavolo nero cotte e tritate. Il cavolo nero è un ortaggio poco conosciuto, tipicamente toscano. Ha foglie allungate, increspate, particolarmente sode e croccanti, di color ...



    La pasta e fagioli saporita è una classica pasta e fagioli contadina, molto saporita, perchè nella base del soffritto troviamo la pancetta e viene fatta una mantecatura finale con il Parmigiano   La pasta e fagioli saporita che vi proponiamo è preparata con fagioli secchi, ma a ...



    Le trofie al pesto con patate e fagiolini sono una ricetta ligure che prevede, oltre all'utilizzo del famosissimo pesto genovese, anche verdure come fagiolini e patate, che cuociono insieme alla pasta. Le patate rilasciano amido in cottura, dando cremosità al piatto e i fagiolini danno croccantezza. ...



    Le tagliatelle ai funghi sono un primo piatto classico della cucina italiana, in cui le tagliatelle emiliane incontrano un sugo bianco di funghi porcini o misti a piacere. La mia versione non prevede l'utilizzo della panna, spesso presente in questa ricetta, perchè mi piace che ...



    Il minestrone di bulgur è una zuppa di verdure in cui viene fatto cuocere il burghul, frumento germogliato che viene seccato e tritato grossolanamente. E' un cereale integrale e come tale ricco di sostanze nutritive quali sali minerali e vitamine. In commercio si trova generalmente ...



    Le lasagne crema di robiola e funghi porcini sono un ricco primo piatto adatto alle feste o alle occasioni speciali. Si possono preparare sia con le lasagne fresche, sia con quelle secche che si comprano già pronte e che abbreviano di molto la preparazione del ...



    I pomodori ripieni di riso sono un primo piatto a base di riso al pomodoro con un cuore di filante mozzarella, che viene servito dentro i pomodori e ripassato al forno. I pomodori ripieni di riso sono ottimi caldi, tiepidi, ma anche freddi purchè serviti ...



    Il risotto ai carciofi è un gustoso risotto da servire come primo piatto, in cui il riso mette bene in risalto il sapore unico dei carciofi. Il risotto ai carciofi è un piatto tipico del periodo autunnale e invernale, quando i carciofi sono nel ...



    7 commenti su questa ricetta

    Barbara Farinelli ha detto:
    @Massimo: ottima variante, da provare assolutamente! ;-)

    Massimo ha detto:
    Di versioni c’è ne sono tante e dipende anche dalla zona del Veneto in cui viviamo, io essendo vicino a Venezia me l’hanno insegnata molto simile a questa, ma alla mantecatura mi hanno insegnato di aggiungere 2/3 acciughine sott’olio e di usare il Grana Padano! Ps: l’ho preparato con entrambi i tipi di brodo... buono e gustoso lo stesso!!!

    Barbara Farinelli ha detto:
    @elena: devi provare con un vino secco di buona qualità e farlo molto ben evaporare prima di proseguire la cottura. Io in genere lo adopero anche con preparazioni molto delicate (il risotto con le carote ad esempio) e la riuscita mi sembra ottima. Ma poi subentra sempre il gusto personale ;-) Se a te piace di più senza, continua a prepararlo così.

    Barbara Farinelli ha detto:
    @elena: questa è la ricetta tradizionale veneta, che da poco è stata depositata presso la Camera di Commercio di Venezia, per tutelarne la preparazione e ti confermo che prevede l'utilizzo del brodo di gallina. Nulla vieta, però, se la preferisci più leggera prepararla con il brodo vegetale o mantecarla con il solo Parmigiano omettendo il burro. Prova in alternativa questa:
    http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/risotto-piselli-zafferano

    elena ha detto:
    @Valentina: faccio spesso i risotti, ho appurato che se metto il vino bianco o rosso che sia, altera il gusto del risotto, forse perche' fatto con le verdure o con zafferano che sono delicati e diventa acidulo, mentre al risotto con pesce esempio il vino ci va sicuro.

    elena ha detto:
    vegetariana oppure no.... trovo fuori luogo mettere in questa ricetta il brodo di gallina, visto che e' prettamente sana, fatta di riso e piselli

    Valentina ha detto:
    Un bel bicchiere di vino rosso sarebbe la ciliegina sulla torta! :)

    7 commenti su 7
     

    Lascia un commento!!!

    richiesto

    richiesto, non sarà pubblicato

    il tuo sito web