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Vitamina E: tocoferolo

di Barbara Farinelli

Rubriche Cucina e dintorni Le vitamine

Gruppo:

  • Liposolubile.


Dove si trova:

  • La vitamina E è contenuta in particolar modo nei semi in generale, nei cereali, nella frutta secca e negli oli vegetali. Poichè è particolarmente sensibile al fenomeno dell'ossidazione è bene consumare tali alimenti cercando di prevenire questo fenomeno.

 

Condimenti olio di germe di grano, olio di girasole, olio di mandorle dolci, olio di mais, olio di oliva, olio di arachide, olio di soia, margarina vegetale, burro
Carne nessuna
Prodotti della pesca anguilla
Latticini e formaggi pecorino, parmigiano, fontina, Taleggio, provolone, gorgonzola, caciotta, scamorza, crescenza, caciocavallo, mozzarella, ricotta
Ortaggi e cereali germe di frumento, crusca di frumento, mais
Erbe e spezie nessuna
Frutta mandorle, nocciole, avocado, pistacchi, noci, anacardi
Altro olio di fegato di merluzzo



A cosa serve:

  • Crescita regolare dell'organismo.
  • Prevenzione dei processi di invecchiamento dell'organismo.
  • Buona formazione dei globuli rossi.


Ipovitaminosi (poca vitamina)

  • Stanchezza, apatia e letargia.
  • Difficoltà di concentrazione, debolezza muscolare.


Ipervitaminosi (troppa vitamina):

  • La vitamina E è scarsamente tossica rispetto alle altre vitamine liposolubili. In genere dosi massicce provocano disturbi intestinali.


Chi necessita di quantità addizionali:

  • Persone che soffrono di ipertiroidismo.
  • Persone anziane, in particolar modo le donne in menopausa.
  • Persone con alimentazione inadeguata.
  • Persone che abusano di alcool e droghe.
  • Donne in gravidanza e in allattamento.
  • Pazienti debilitati, con malattie croniche, di salute cagionevole.
  • Pazienti con lesioni o ustioni particolarmente estese.


Razione giornaliera raccomandata:

  • La razione giornaliera raccomandata non è stata stabilita, poichè il fabbisogno di vitamina E è strettamente legato all'apporto di altri nutrienti e va quindi definito caso per caso.


Sostanze che ne aumentano l'assorbimento:

  • Nessuna.


Sostanze che ne diminuiscono l'assorbimento:

  • Alcuni farmaci e sali minerali assunti in concomitanza.
  • Alcool e fumo.


Bibliografia:


Testi revisionati e corretti dal Dott. Luigi Schiavo.




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