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Tortellini

Ricette preparazioni di base Pasta e impasti

Tortellini


I tortellini sono un piatto tipico bolognese, che si usa gustare soprattutto nei mesi freddi e tradizionalmente a Natale, serviti con un buon brodo di cappone.

La preparazione dei tortellini è un po' laboriosa, ma il sapore unico di questo piatto saprà sicuramente ripagarvi. Con il tempo poi, acquisendo una buona manualità, sarà anche più semplice gestire la ricetta.

Con le dosi indicate si preparano circa 1 Kg di tortellini, sufficienti per 6 persone. La classica porzione di tortellini è infatti di 150 grammi a testa, corrispondenti a circa 350 calorie (seguendo la ricetta indicata).

INGREDIENTI

Per il ripieno

Per la pasta

INFORMAZIONI

  • 6 persone
  • 350 Kcal a porzione
  • difficoltà difficile
  • pronta in 2 ore

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PREPARAZIONE

Per la preparazione del ripieno

  • Tagliare la carne di maiale a pezzi e rimuovere le parti grasse.
  • In un padellino antiaderente far sciogliere il burro, quindi unire la carne e farla uniformemente rosolare su tutti i lati, quindi abbassare la fiamma.
  • Unire lo spicchio d'aglio spellato e schiacciato con i denti di una forchetta, il rosmarino lavato e tamponato con carta da cucina ed una macinata di pepe. Far così cuocere per 5 minuti a fuoco molto basso, coperto, fintanto che la carne non sarà ben cotta. Regolare di sale.
  • Nel mixer tritare il lombo, il prosciutto crudo sgrassato e la mortadella fino ad ottenere un trito piuttosto fine ed omogeneo, pastoso.
  • In una terrina unire alle carni l'uovo, il Parmigiano e abbondante noce moscata grattugiata.
  • Mescolare accuratamente per ottenere un composto omogeneo.
  • Mettere a riposare in frigorifero coperto da pellicola trasparente.
  • Nel frattempo preparare la pasta.


Per la preparazione della pasta

  • Raccogliere sulla spianatoia (o in una terrina) la farina setacciata e disporla a fontana.
  • Sgusciare le uova una alla volta in una ciotola, controllare che non vi siano frammenti di guscio, quindi versarle al centro della fontana e sbatterle con una forchetta molto accuratamente, fintanto che non avranno assunto un aspetto fluido, perdendo la vischiosità tipica dell'uovo. Questo passaggio è molto importante affinchè venga correttamente assorbita la farina.
  • Quando l'uovo sarà ben amalgamato cominciare a incorporare la farina partendo dal centro della fontana, per evitare che si rompa e le uova si spargano sul tagliere.
  • Amalgamata tutta la farina si sarà ottenuto un composto slegato e granuloso. Compattarlo, metterlo sotto una ciotola e lavarsi bene le mani.
  • A questo punto impastare sulla spianatoia ben pulita e infarinata utilizzando il pollice e la parte del palmo immediatamente sotto. Impastare con delicatezza, per un tempo di circa 5 minuti, girando la pasta piuttosto spesso, senza schiacciarla, ma facendola rotolare brevemente.
  • Con questo tempo di lavorazione si ottiene un impasto piuttosto ruvido, se lo preferite più liscio impastate fino a 15 minuti. Se durante la lavorazione la pasta tende ad attaccare e risulta troppo morbida unire un po' di farina. Non esagerare però, perchè la pasta dovrà essere umida per chiudersi bene.
  • Formare una palla e lasciarla riposare per 30 minuti in un piatto coperto con una ciotola rovesciata, oppure ben avvolta nella pellicola trasparente.
  • Al momento di stendere la sfoglia rimetterla sulla spianatoia e tagliarla in tanti pezzi quante sono le uova della pasta. Lavorarne uno alla volta tenendo ben coperti gli altri.
  • Appoggiare il pezzo di pasta sulla spianatoia, spargervi sopra un po' di farina ed appiattirlo con il palmo delle mani fino a dargli uno spessore di un paio di centimetri.
  • Posizionare i rulli della macchina per la pasta sullo spessore più largo ed infarinarli. Passare la pasta.
  • Una volta passata, ripiegarla a libro in tre parti, facendole combaciare il più possibile.
  • Ridurre di una tacca lo spazio fra i rulli, pulirli e passare nuovamente la sfoglia.
  • Ripiegare nuovamente la sfoglia, ridurre di una tacca e passarla.
  • Continuare con questa operazione fino ad arrivare all'ultima tacca.
  • Stendere la pasta così ottenuta sulla spianatoia e tagliarla con un coltello in quadrati di 3 centimetri di lato circa.
  • Mettere, al centro di ogni quadrato, una piccola porzione di ripieno e chiudere a tortellino.
  • Preparare i tortellini uno alla volta e porli in vassoi leggermente infarinati.

STAGIONE

Ricetta per tutte le stagioni.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i diritti riservati.

APPROFONDIMENTI

Scuola di cucina - Chiudere i tortellini

I suggerimenti di barbara

Durante la preparazione di tutti i tortellini, quelli già pronti si possono lasciare seccare all'aria. Se devono attendere a lungo la cottura, è meglio però conservarli in frigorifero, facendo attenzione a che non si tocchino, poiché potrebbero rimanere attaccati e rompersi durante la cottura.

E' possibile congelare i tortellini. Per farlo, mettere per mezz'ora il vassoio nel freezer. Ritirarlo e controllare che i tortellini siano diventati duri come sassi. Metterli in sacchetti ben chiusi e riporli nuovamente nel freezer fino al momento di consumarli.


www.lospicchiodaglio.it



3 commenti su questa ricetta

Barbara Farinelli ha detto:
@milena costi: informati meglio, la ricetta da noi utilizzata è quella del "vero tortellino bolognese" depositata presso la Camera di Commercio di Bologna nel 1974 dalla Dotta Confraternita del Tortellino proprio per preservarne la tradizione tipica. Questo non toglie però che a bologna ogni "zdaura" che si rispetti abbia la sua, un po' diversa, ugualmente buona.

Come tradizione vuole, il lombo deve essere cotto a fuoco lento con burro, rosmarino, aglio, pepe e sale. Aglio e rosmarino naturalmente servono solo per insaporire la carne e non vanno tritati nel ripieno.

L'unica variante rispetto la ricetta originale è nella dimensione del tortellino. Qui li ho proposti un pochino più grandi perchè il vero tortellino è molto piccolo, con un peso di appena 5 grammi. Ecco quindi che su 3 uova di sfoglia occorrerà meno ripieno rispetto a quello della ricetta originale.

Detto questo, esistono tantissime varianti, c'è chi nel ripieno mette anche carne di vitello, salsiccia, petto di faraona, pane grattugiato... davvero c'è da sbizzarrirsi. Io sono a favore delle varianti e nonostante la discreta esperienza non mi permetto di criticare le altrui ricette, soprattutto senza essermi documentata o averle assaggiate.

Se vuoi scaricare la pergamena del vero tortellino bolognese e documentarti meglio questo è il link ufficiale:
www.confraternitadeltortellino.it

milena costi ha detto:
........ sbagliatissime anche le proporzioni tra lombo di maiale, prosciutto e mortadella. E che dire del parmigiano-reggiano ??? Deve essere la metà del totale delle tre .... carni ... Insomma il ripieno dei tortellini "veri" è tutta un' altra cosa.

milena costi ha detto:
..... ma che cavolo c' entrano "aglio" e "rosmarino" ????? chi ha scritto la ricetta non sa nemmeno dove sta Modena (patria del vero tortellino) ed il suo piatto tradizionale. Ma i suddetti ingredienti non li usano nemmeno a .... Bologna, antagonista di Modena sulla ... paternità del tortellino.

3 commenti su 3
 

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